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Qualità e quantità:
Gal uniti nel Distretto
Economia Solidale

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Si è tenuto lunedì a Milano, in piazza Città di Lombardia presso la sede della Regione Lombardia, l’evento legato al progetto di cooperazione DES – “Distretto di Economia Solidale”. Ha aperto i lavori la dott.ssa Fiorella Ferrario, dirigente dell’assessorato all’agricoltura di Regione Lombardia, che ha portato il saluto dell’assessore Gianni Fava, al momento in missione in Cina.

E’ poi intervenuto Giuseppe Torchio, Presidente del GAL Oglio Po che con altri 6 GAL partecipa al progetto. Torchio ha introdotto i lavori di presentazione del distretto di economia solidale (DES), tratteggiando le basi di un’offerta aggregata delle nostre‎ eccellenze agro alimentari, partendo da una ricerca effettuate dall’Università degli Studi di Milano con un’indagine approfondita sul campo con i produttori, coordinata dal prof. Giovanni Ferrazzi. La ricerca ha approfondito le possibilità inerenti un’offerta coordinata dei produttori locali alle comunità, mense scolastiche, case per gli anziani e ristorazione aziendale.

“In previsione di Expo 2015 Nutrire il pianeta – ha proseguito Torchio – bisogna stringere le fila per garantire qualità ai nostri concittadini e per fare conoscere le nostre eccellenze”. Secondo il presidente del GAL Oglio Po il miracolo del Consorzio del Pomodoro, primo distretto a livello nazionale con la sigla “Pomì è qui”, è la dimostrazione che la riconversione di una rete di piccole e medie imprese è una scommessa possibile, che si può estendere anche ad altri prodotti e filiere. Torchio si è poi rivolto alla nuova programmazione comunitaria perché voglia raccogliere le proposte dei sistemi locali.

Le conclusioni dei lavori, aperti da una relazione della coordinatrice del GAL Oltrepo Mantovano Carmelita‎ Trentini e con interventi della dott. Maria Chiara Bassi dell’ASL di Mantova, sono state tenute dal presidente del GAL Oltrepo Mantovano, Alessandro Pastacci, Presidente della Provincia di Mantova, che si è soffermato sul tema della cooperazione tra i vari GAL della Lombardia. Pastacci, presidente del GAL che ha coordinato gli altri 6 per questo progetto, ha aggiunto che queste azioni di aggregazione dei produttori locali permettono un vero e concreto ritorno economico al nostre sistema territoriale, composto da piccole aziende caratterizzate singolarmente da elevate quantità ma ridotte quantità.

A margine del convegno ‎la presenza di stand promozionali dei prodotti dai territori dei sette GAL, con la presenza per l’Oglio Po dei produttori: Dolce Follia (“ufela” di Calvatone e torrone Cremona, Calvatone), Tenca (salumi, Casalmaggiore), Bernuzzo (formaggi di capra, Solarolo Rainerio), Bresciani (vini, Rivarolo Mantovano), Ganda Amalia (mostarde, confetture e succhi), Cavalli Valter (verdura, frutte e trasformati). Erano inoltre presenti i prodotti di Iris Bio (farine e pasta, Calvatone) e Le Bine (miele, Acquanegra sul Chiese).

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