Commenta

Casteldidone primo
comune Casalasco a
consumo zero

didone-zero_ev

Il primo comune del casalasco, e indubbiamente uno dei primi in Italia, a potersi considerare a consumo zero sarà Casteldidone: forse favorito dalle dimensioni non troppo estese del territorio municipale, il progetto che sarà presentato venerdì alle ore 21 illustrerà come, tramite l’utilizzo delle nuove energie e in particolare del fotovoltaico, l’intero fabbisogno di energia elettrica del comune di Casteldidone potrà essere ricavato dalla trasformazione dei raggi solari.

I lavori complessivi prevedono la realizzazione di cinque impianti fotovoltaici con utilizzo di moduli in silicio policristallino (in zone già individuate del territorio comunale) in grado, appunto, di soddisfare il fabbisogno energetico di tutte le utenze comunali, ossia illuminazione pubblica, municipio, scuola, etc.

Il comune di Casteldidone, in linea con quanto previsto dal piano strategico “20/20/20” (tradotto: ridurre le emissioni di gas serra del 20%, alzare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili del 20%, risparmiare il 20% a livello energetico, tutto entro il 2020 secondo il protocollo di Kyoto), sarà in grado di soddisfare il proprio fabbisogno semplicemente sfruttando l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici. Questi avranno una potenza nominale complessiva di 74,47 kW e saranno in grado di ridurre l’emissione di anidride carbonica di 58mila tonnellate in un anno. L’energia che sarà prodotta in un anno sarà di circa 89mila kWh con conseguente risparmio economico. Risparmio che peraltro – altro particolare non di poco conto – sarà possibile richiedendo al Gestore dei Servizi Energetici la sola convenzione di Scambio Altrove (SSA), senza dover richiedere gli incentivi previsti dal conto energia. In buona sostanza l’energia prodotta ma non autoconsumata può essere rimessa in rete per essere poi riutilizzata al momento del bisogno: in questo modo anche le eccedenze non devono essere sperperate subito, ma possono essere tenute “da parte” ed utilizzate solo all’occorrenza. Grazie alla convenzione di Scambio Altrove saranno peraltro anche azzerati i costi di gestione di energia elettrica comunale.

Il progetto, portato avanti dall’ingegner Lorenzo Stagnati e dall’ingegner Igor Ilardi di Studiorinnova sarà presentato, come detto, venerdì in via Mazzini 8 a Casteldidone: si comincia alle ore 21, seguirà un aperitivo bio.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti