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Passeggini a noleggio,
quanto piace l’idea
delle mamme viadanesi

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I passeggini o l’attrezzatura per i più piccoli? Meglio noleggiarle, almeno in certe situazioni. Parte da questa premessa la bella idea di Elisabetta Sanfelici e Sara Cortellazzi, due mamme residenti a Viadana, che lo scorso weekend allo Start Up di Verona, fiera ad hoc, hanno potuto presentare la loro iniziativa.

La fiera Start Up serve, a grandi linee, a esporre progetti aziendali innovativi provenienti da tutta Italia: alcuni dei progetti meglio valutati ottengono un finanziamento che consente di poter partire con la realizzazione dell’idea (da qui il nome Start Up, appunto). Le due viadanesi hanno ragionato da mamme, presentando Wishire, particolarmente apprezzato come progetto, tanto da essersi classificato al secondo posto per un solo punto in meno rispetto al vincitore.

Di cosa si tratta? In sostanza, quando si va in vacanza e si hanno bambini piccoli, è particolarmente difficile “incastrare” in auto (e, peggio ancora, in aereo) tutta l’attrezzatura base che serve ai propri figli ancora in fasce: passeggini, carrozzine, biciclettine, sterilizzatori, etc. etc. Per questo motivo le due mamme hanno immaginato che questi oggetti, tanto utili quanto ingombranti, possano essere noleggiati, osservando la disponibilità sul posto di villeggiatura prescelto: una sorta di filiera corta per neonati, almeno in determinate situazioni.

Quali? Ad esempio, quando si va in vacanza appunto, oppure quando si pensa che certi oggetti possano durare poco, avendo una resa di fatto fulminea: pensiamo al seggiolone da automobile, utile per 3-4 anni e non oltre. Chi mette a disposizione gli oggetti? Le mamme, ad esempio, che hanno figli ormai cresciuti per i quali la strumentazione non sarebbe più utile, contrariamente invece alle neo-mamme che saprebbero cosa farsene senza svenarsi in acquisti. In questo senso, l’idea del noleggio, anche prolungato, ha colpito nel segno e per questo la giuria dello Start Up ha premiato col secondo posto il progetto made in Viadana, che è stato sostenuto nella presentazione anche dalla grafica Elena Turazzini e dagli esperti di business Marco Piva e Antonio Ussoli.

Tutto questo sarà concepito su un portale on line, che le due donne di Viadana vogliono ora realizzare, sulla spinta della bella esperienza veronese: su questo portale sarà anche possibile, ad esempio, effettuare sostituzioni di emergenza nel caso in cui un seggiolino o un’attrezzatura per bambino si rompa. Al sito on line sarà anche associata una app per smart-phone, per soddisfare i casi di massima emergenza. Insomma dall’idea all’azienda, a quanto pare, il passo può essere molto breve.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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