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Ferroni: “Attracco da
rifare”. Silla: “E’ ancora
un cantiere”

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Nella foto, l’attracco per imbarcazioni da diporto

E’ ancora un cantiere, come ha precisato il sindaco Claudio Silla giovedì in sala consiliare, ma l’attracco per imbarcazioni da diporto che da pochi mesi è stato installato a Po al chilometro 415.4, per il capogruppo di Casalmaggiore per la Libertà Orlando Ferroni non è funzionale e va rifatto. La considerazione, perentoria, del consigliere di minoranza è arrivata in chiosa all’ultimo punto posto in votazione in sede di Consiglio: si trattava dell’esame e dell’approvazione del regolamento comunale per l’utilizzo del pontile-attracco per imbarcazioni da diporto, ma alla fine si è arrivati all’osservazione di Ferroni che ha colto di sorpresa la maggioranza.

Le nuove zattere, secondo il consigliere di minoranza, sarebbero troppo alte e creerebbero problemi d’approdo alle barche. Il manufatto, realizzato dalla ditta Italianzeta di Quattrocase, che ha nell’ingegnere Secondo Visioli il direttore dei lavori, anche per Carlo Gardani del Listone ha qualcosa che non va. Il sindaco Silla ha però ricordato a tutti i presenti in sala adunanze che l’opera di proprietà del comune, il cui costo complessivo si aggira intorno ai 170mila euro coperti per metà da finanziamenti regionali e per il resto dai privati (le casse cittadine ‘a tendere’ non avranno sborsato un euro), è tutt’ora un cantiere aperto quindi non definitiva. Silla si è richiamato poi alla competenza di ingegnere e tecnici che hanno realizzato il manufatto e non essendoci esperti in materia in Consiglio la discussione si è interrotta. Verranno fatte le opportune verifiche quando il tutto sarà completato.

Il segretario comunale, Luisa Gorini, aveva prima passato in rassegna gli aspetti del regolamento per l’utilizzo dell’attracco-pontile. Dei 37 posti barca, 14 sono già stati assegnati con concessione trentennale a 4mila euro ciascuno, due verranno riservati alle forze dell’ordine (inizialmente ne erano stati previsti tre) ed uno potrà essere utilizzato per la sosta giornaliera (come richiesto dal consigliere con delega al Turismo Enrico Valenti). Altri emendamenti rispetto alla bozza originaria del regolamento sono stati approvati circa i controlli, che non spetteranno solo alla Polizia locale ma anche alla Polizia fluviale e alle autorità competenti (come proposto dal consigliere Claudio Cerati), e rispetto anche all’alaggio a Po, che su proposta dell’assessore ai Servizi Sociali Pierluigi Pasotto (condivisa dall’intero consesso) non prevederà alcune tariffe.

In fatto di disciplina delle manovre, vige il codice di navigazione. Le imbarcazioni che potranno utilizzare l’attracco non dovranno superare i 9,9 metri di lunghezza. L’uso privilegia i residenti ma non in forma esclusiva: il comune ha facoltà di autorizzare l’utilizzo dell’attracco per due anni. Verrà stilata una graduatoria fra i richiedenti per assegnare i posti barca liberi e verranno installate sbarre per evitare l’accesso incondizionato all’area del pontile, in modo tale da garantirne la sicurezza.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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