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Gatto morto sulla strada,
torna la paura dei
bocconi avvelenati

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Nella foto, il gatto ritrovato senza vita forse avvelenato

Un macabro ritrovamento lungo la Statale 358, l’arteria principale che taglia in due Casalbellotto e conduce verso il territorio viadanese ripropone il tema dell’avvelenamento degli animali domestici. Il rinvenimento è stato effettuato da un passante, che ha allertato la polizia locale di Casalmaggiore, attorno alle 9 di venerdì mattina.

Un esemplare di gatto bianco e marroncino è stato infatti trovato sul ciglio della strada ormai privo di vita e col pelo arruffato a causa del gelo e della brina: qualcuno inizialmente ha pensato ad un investimento stradale, come spesso purtroppo capita. In realtà però l’animale non aveva alcuna macchia di sangue né aveva subito schiacciamenti.

Ecco perché ha subito preso piede la strada del possibile avvelenamento, reato che è punito dal codice penale in modo molto severo. Il gatto è stato poi rimosso, attorno alle 11, dalla Casalasca Servizi che è passata a ripulire. Rimane però il dubbio, anche perché il fenomeno dei bocconi avvelenati, come noto, ha già creato allerta in varie zone del casalasco (oltre che di tutta la provincia di Cremona) in passato. Ricordiamo che a Casalmaggiore, pochi mesi fa, vennero ritrovati alcuni esemplari di gatti avvelenati, che facevano parte di una colonia felina, vicino alla Casa di Riposo Busi.

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