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Bando Chiarini,
i progetti vincenti
premiati al Diotti

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Nella foto, i partecipanti alla premiazione dei progetti

Educazione, condivisione, cambiamento: tre concetti coniugati al meglio dal Bando “Ambiente e Territorio – Umberto Chiarini” dedicato alle scuole del circondario dall’Associazione Persona Ambiente in memoria del compianto professore ed ambientalista di Fossacaprara, che all’insegnamento, alla salvaguardia della natura e della salute, ha dedicato un’intera esistenza. Che non si esaurisce nel ricordo di un grande personaggio casalasco ma, come ribadito dal figlio Damiano Chiarini, si rinnova con progetti come quelli presentati e premiati sabato presso il Museo Diotti di Casalmaggiore, dove non a caso è in corso una mostra tematica intitolata “Il paesaggio che mi fu rubato”, con molte attinenze allo spirito ambientalista del bando.

“Per porre le basi di un cambiamento reale, serve partire dall’educazione dei giovani, dalle scuole”: è il credo dell’iniziativa che anche quest’anno ha offerto un sostanziale contributo economico alla realizzazione di progetti avviati da alcuni istituti del comprensorio e oltre. Applauditi dal sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla, che ha ricordato come sia profondo il segno lasciato da Umberto Chiarini nell’animo di chi l’ha conosciuto, dal docente Mauro Ferrari, dal curatore del Museo Diotti Valter Rosa, dall’assessore alla Cultura Ettore Gialdi, i progetti vincitori del bando sono stati presentati al pubblico sabato. Tutti, dai tre che hanno ottenuto i premi nel 2012/2013 a quelli relativi al 2013/2014.

Si è cominciato dunque con la scuola ISISS Galilei-Bocchialini-Solari di San Secondo, in provincia di Parma, vincitrice l’anno scorso col progetto “Trashware e la seconda vita degli oggetti. Riduzione e riciclo dei rifiuti elettronici di tipo informatico, banca online per il riuso e lo scambio degli oggetti”, illustrato dalla professoressa Sedazzari con l’ausilio di un video. Dal riciclo informatico, al legame con la terra, quella degli orti didattici della scuola primaria di Vicomoscano: il maestro Guido Rubini ha spiegato in cosa consiste “Terramia. Educazione ambientale: agricoltura bio, sviluppo sostenibile e decrescita, cultura contadina”, che ha visto tanti piccoli alunni sperimentare la vita rurale, coltivando in prima persona quei prodotti che hanno poi consumato a tavola o venduto in un mercatino ad hoc.

Per il 2013/2014, all’Associazione Persona Ambiente sono pervenuti sette progetti dai diversi ordini di scuola dalle province interessate dal bando. A trionfare è stato il territorio mantovano. “Da brividi”, per dirla con Mauro Ferrari, l’esibizione della banda musicale dell’Istituto comprensivo di Bagnolo San Vito. “Musica e suoni del fiume”, coi giovani strumentisti capaci di riprodurre con vere e proprie armonie gli effetti acustici della natura golenale e del Po, ha ottenuto 700euro ed il secondo posto. Primo posto all’Istituto Comprensivo di Bozzolo, che grazie all’insegnante Gazzoni (in pensione ma sempre legata alla scuola) ha avviato un progetto di teatro sociale: “Nella terra degli uomini” ha ottenuto il riconoscimento di 1.000 euro. Terzo posto e 500 euro a “Scuole in rete con il progetto MA.GO.”, dell’Istituto Comprensivo di Castel Goffredo, la cui iniziativa si è concentrata sullo studio dei corsi d’acqua, con attività di ricerca e laboratorio che hanno coinvolto classi della primaria e delle medie. Quarto posto con menzione della giuria è spettato all’Istituto comprensivo di Viadana, ideatore del progetto “A.C.Q.U.A.”.

La chiosa alle premiazioni è stata affidata a Damiano Chiarini, che per rifarsi al Po, tanto caro al padre Umberto, si augurato che il corso di questo “fiume di cultura” sia sempre ricco e vitale.

Simone Arrighi

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