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Centro-destra, lista
civica in vista. Micolo:
“Belluzzi? Interessante”

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Nella foto, a sinistra Marco Micolo

L’unica certezza è che non ci sono certezze. E nemmeno cariche, se è per questo: il ritorno a Forza Italia e la creazione di un nuovo centro-destra ha cancellato il Popolo della Libertà e tutti i ruoli dell’ex Pdl sono dunque decaduti. A livello nazionale, e poi, a scendere, regionale, provinciale e comunale. Per questo, in assenza di cariche ufficiali, il riferimento resta l’ultimo coordinatore locale del partito, che per Casalmaggiore è Marco Micolo. Il quale, in previsione delle amministrative di giugno 2014, non lesina importanti rivelazioni. “Il futuro mio e di chi crede nel sottoscritto? Non ho ancora deciso cosa fare da grande” spiega Micolo “ma se così dovessero stare le cose, non prenderei la tessera né di Forza Italia né del nuovo centro-destra, che non mi rappresentano”.

Certo, c’è tempo per cambiare idea. “Dipenderà dai nomi che i due partiti proporranno in Regione e in Provincia. Guardo alle persone e non alle bandiere. Per questo, in previsione del 2014, la mia idea attuale è di proporre una lista civica che appartenga all’area di centro-destra ma non schivi la trasversalità: siamo aperti a proposte”.

E dice poco. Di fatto il primo esperimento di civica di centro-destra, o il secondo se si vuole considerare come primizia la creazione di “Casalmaggiore per la libertà” da parte dei fratelli Ferroni, presentata nel 2009 e mai riconosciuta dal Pdl ufficiale, per quanto Fabio, il fratello del candidato sindaco Orlando, rientrasse qualche anno dopo con una carica ufficiale nei ranghi provinciali.

Al di là delle primogeniture, rimane quella frase: “Siamo per le persone, non per le bandiere”. Ebbene, quali sono queste persone? “Il centro-destra ha un problema: Ferroni vuole fare a tutti i costi il candidato sindaco. Dunque o arriva qualcuno dall’alto, ovvero da Cremona, che si impone e riesce a fargli cambiare idea, oppure il centro-destra casalese perderà comunque qualche centinaio di voti”.

E da Cremona, intanto, rimbalza il nome di un casalese doc, Giancarlo Belluzzi, veterinario, esperto del Ministero della Salute e accreditato Efsa. Come lo vede come candidato sindaco? “E’ un nome interessante, una persona stimata e stimabile. Ricordo che cinque anni fa disse che, una volta in pensione, ci avrebbe pensato su. Beh, mi risulta che tra pochi mesi smetterà di lavorare… Chissà: per me sarebbe un nome gradito”.

Anche come guida dell’eventuale civica? “Questo dovremmo chiederlo a lui o a chi ha fatto uscire il suo nome da Cremona. Sappiamo che Belluzzi rientra nell’area di Comunione e Liberazione, quindi potrebbe apparire targato, in tal senso. Ma se accettasse di guidare la nostra civica, che pure non dovrebbe avere targhe, perché no?”.

E la Lega? “Bongiovanni sarà il nostro primo interlocutore. Ma non vado oltre: è tutto da stabilire. Mancano ancora sette mesi, giusto?”.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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