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Amarcord, strumenti
musicali in una mostra
itinerante a Cremona

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Nella foto, i tanti curiosi in via 25 Aprile a Cremona

Portati a spalla nelle vie della città o nelle aie dei contadini da suonatori ambulanti, gli organetti di Barberia rallegravano grandi e piccini, accompagnando le danze con ariette popolari o soddisfando il desiderio di ascoltare dolci melodie e romanze di opere e operette. Immagini cancellate, sensazioni perdute, fatta eccezione per coloro che hanno visitato la mostra itinerante presentata, in galleria 25 Aprile a Cremona, in occasione della festa del Torrone. Un’esposizione attiva, organizzata dall’Associazione Amarcord Museo Strumenti Musicali Meccanici di Torricella del Pizzo e dall’Associazione Performart-Eventi di Cremona. Una collezione di esemplari che ha presentato oltre due secoli di esistenza.

Ai visitatori è stata data la possibilità di ascoltare la musica di organi meccanici, spalloni, piani a cilindro, orchestrine, carillon e l’organo da fiera, tutte macchine inventate dall’uomo per appropiarsi del suono e per comporre ed eseguire senza l’intervento del musicista. Infatti, questo “antiquariato sonoro”, vivo e vibrante, è ricchissimo di messaggi musicali, inoltre è testimonianza dell’ingegno umano e della sua meravigliosa fantasia.

Soddisfare il desiderio di ascoltare musica, oggi cosa facile, nei tempi passati era impresa assai ardua. Infatti se non si avevano i mezzi per assistere all’opera o all’operetta, non c’era altro modo che ricorrere agli strumenti musicali automatici, sempre disponibili, discreti, con poco costo di manutenzione. Molti di questi furono installati nei locali pubblici e nelle sale da ballo, bastavano 20 centesimi per farli suonare ed il divertimento era assicurato per tutti. I suonatori ambulanti portavano la musica in spalla, nelle vie della città rallegravano grandi e piccini, nelle aie dei contadini animavano le feste campagnole, accompagnando le danze con ariette popolari e accontentandosi di poche monete buttate dalla finestra o raccolte da una buffa scimmietta.

“E’ stata una esplosione di freschezza, vitalità, arte, allegria allo stato puro”: fanno sapere gli organizzatori, che invitano tutti a visitare il museo di Torricella del Pizzo che custodisce gli strumenti mostrati a Cremona e molto altro.

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