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Luci natalizie, via
Favagrossa fa per sé:
“Pro Loco costa troppo”

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“Chi fa per se fa per tre”. Calza a pennello il famoso detto per parlare delle luminarie natalizie a cui tanti paesi del territorio hanno deciso di rinunciare per colpa della crisi. A Casalmaggiore c’è già chi aveva pensato di organizzarsi in proprio anche perché stanco di sborsare ogni anno dai 100 ai 150 euro quale contributo ai costi d’installazione decisi dalla Proloco.

“Con quello che ho tirato fuori in dieci anni” racconta la titolare della fioreria Liolà Gabriella Bassi “e insieme a me tutti gli altri commercianti, di decorazioni natalizie ne avremmo potuto comperare tante da illuminare le strade di New York”. Così adesso l’adesione all’iniziativa pubblica è stata abbandonata e ognuno pensa per sé. In via Favagrossa, a pochi passi dalla piazza e strada nella quale sorge appunto la fioreria, ad esempio, si sono messi assieme in tre o quattro acquistando in proprio lucerne  luminose e altre decorazioni molto suggestive. “Oltretutto sono molto economiche e siamo convinti che alla fine la nostra via apparirà come la più bella e attraente di Casalmaggiore” sostengono campanilisticamente i diretti interessati.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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