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Bozzolo, nuovo volantino
ex giunta Mussini “per
una corretta informazione”

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Dopo le recenti dichiarazioni della giunta comunale guidata dall’attuale sindaco Anna Compagnoni, in carica fino a giugno 2014, la precedente giunta, che ha retto il paese dal 2004 al 2009 con il sindaco Piergiorgio Mussini, ritiene doverosa qualche precisazione al fine di dare una corretta informazione. Come già accaduto qualche settimana fa, ancora una volta è un volantino a fare discutere.

“Cari concittadini” si apre così lo scritto, sotto forma di lettera aperta, firmata da Piergiorgio Mussini, Giuseppe e Gabriele Bettoni, Ermanno Maioli, Marco Monchini, Franco Placchi e Giuseppe Valentini “abbiamo letto le recenti accuse mosse dall’Amministrazione Compagnoni (E’ già iniziata la campagna elettorale? La nostra è finita il 12 giugno 2004) nei riguardi del mandato amministrativo 2004/2009. Ci sentiamo costretti ad una breve replica”.

Il volantino si apre con qualche nota preliminare, che prende in esame situazioni carenti nelle quali Bozzolo versa. “Il pagamento dei lavori concernenti i nuovi marciapiedi di via Matteotti” si legge “furono bloccati dalla nostra Amministrazione per l’esecuzione non conforme al capitolato d’appalto, mentre il saldo è stato fatto dall’attuale Amministrazione.

Tralasciamo la mortificante questione dei treni, e ci stupiamo che l’Amministrazione attuale pensi che il Presidio Ospedaliero sia stato salvato, pur “nella sostanza”, condividendo con la Regione la chiusura (da noi scongiurata nel 2004) del Centro Dialisi ad Assistenza Limitata, il declassamento del nostro Presidio a stabilimento dell’ospedale di Asola e il trasferimento al Poma di Mantova della divisione specialistica di Riabilitazione Cardiorespiratoria Intensiva.

In merito alla causa con la famiglia Compagnoni per il PIP di viale Lombardia, vogliamo precisare che l’intricata questione di tempo e di costi ha le sue origini nelle Amministrazioni precedenti il quinquennio del nostro mandato. E a proposito della piazzola ecologica di via Tezzoglio, era a norma quando la costruzione è cominciata sotto l’Amministrazione 2000/2004 così com’era a norma al tempo dell’inaugurazione. La normativa è cambiata solo in seguito: certamente un problema, ma non dovuto ad alcuna giunta precedente l’attuale.

Ancora: (gas metano) dopo la favorevole sentenza del Consiglio di Stato del 12/02/2008, precisato che grazie all’azione svolta dalla nostra Amministrazione sono annualmente assicurate al bilancio comunale entrate per circa 250.000 €. (consuntivo 2012 €. 245.409), per quale motivo il Sindaco ha deciso di non intentare una causa civile nei confronti di A2A già ASM RETI S.p.a. per assicurare ai bozzolesi il giusto risarcimento?”.

Il volantino entra poi nel merito di alcuni dati economici, che confrontano in modo diretto l’amministrazione 2004-2009 e l’amministrazione 2009-2014. Si spiega che, nel quinquennio con Mussini sindaco, sono stati investiti 5.578.161 euro, di cui il 60.44% (3.371.448 euro) finanziati con mutui, il 21.41% (1.194.101 euro) con contributi a fondo perduto, il 18.15% (1.012.621 euro) con fondi di bilancio. 217.393 euro costituiscono l’importo annuo delle relative rate mutuarie, mentre le nuove risorse annuali generate dall’amministrazione Mussini sono pari a 361.833 euro, con un saldo positivo di 144.440 euro.

Nello specifico, come si legge, “su € 3.371.448 di mutui, 356.500 sono stati rinvenuti con la devoluzione di mutui già accesi dalle precedenti Amministrazioni, i cui costi di ammortamento già gravavano sul bilancio comunale senza portare alcun beneficio ai cittadini; rispetto ai trasferimenti statali del 2003, nel corso della legislatura abbiamo subito tagli per un importo di € 1.540.000; abbiamo rinegoziato i tassi debitori preesistenti: da una media del 5,04% (2005), siamo passati al 3,94% (2006), con un abbattimento annuo delle rate mutuatarie di circa € 80.000. Dal progetto “Pagare tutti per pagare meno tutti” sono stati attivati i Piani Recupero Evasione/Elusione Fiscale. Dal 2004 al 28/02/2009 abbiamo prodotto accertamenti per € 191.612 e di questi erano già stati incassati € 142.053. Con questa azione si è garantito al bilancio comunale un aumento strutturale delle entrate tributarie pari a circa 50.000 € annui”.

L’ultimo passaggio del volantino riporta le indennità percepite dalla giunta: dai 18.423 euro del 2004 (per sette mesi), si passa ai 33.836 euro del 2005, ai 30.461 euro del 2006, ai 30.462 euro del 2007, per poi scendere drasticamente: 11.267 euro nel 2008 (con il sindaco che ha rinunciato all’indennità da gennaio e assessore da maggio), arrivando a indennità zero per sindaco e assessore nei sei mesi di gestione amministrative del 2009.

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