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Calcio, per tutte
(o quasi) si chiude
l’anno agonistico

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Ultimo giro di giostra per quasi tutte le nostre squadre di calcio: fanno eccezione la Cannetese, che ha già terminato il suo girone d’andata e tornerà in campo a febbraio, Casalese, Viadana e Martelli, che giocheranno ancora domenica 22 (la Martelli deve recuperare due partite e sarà costretta a sudare anche il 29 dicembre: un salasso).

In Promozione Emilia Romagna per la Casalese sfida pressoché impossibile in casa della super capolista Bibbiano: la squadra reggiana ha un vantaggio abissale sulla seconda (il Carignano, che ospiterà la Casalese domenica prossima) e comanda con 8 punti di margine, avendo vinto sempre ad eccezione di tre pareggi. Difficile pensare ad un miracolo per un team che non vince da un mese e mezzo ed è stato risucchiato in zona playout. Ma questa Casalese, lo scorso anno, andò a vincere ad Arceto, contro l’allora prima della classe: imprese così clamorose possono ripetersi? Speriamo di sì.

In Prima Emilia Romagna, invece, il Viadana di Angelo Boni ospita lo Sporting Sant’Ilario: partita bene, la squadra ospite al “Comunale” si è piano piano stabilizzata verso un sereno centro classifica, compiendo il percorso opposto dei gialloblu, caricati da quattro successi nelle ultime cinque sfide. E’ un incrocio interessante, che potrà dare maggiore tranquillità a chi prenderà i tre punti, ma non è da escludere un salomonico pari, che accontenterebbe, sulla carta, entrambe.

Varchiamo il confine regionale e torniamo in Lombardia: il Pomponesco trafitto e scornato dell’ultimo periodo, con troppi uomini chiave fuori forma per poter recitare il ruolo di protagonista annunciata del campionato, ospita il Casteldario, imbattutto fino a dieci giorni fa e poi fermato prima dal Casalromano e costretto a soffrire (gol decisivo al 93′) dal Psg: è una chance importante per rientrare nel giro grosso, dopo il ko di Ostiglia contro l’attuale capolista. Perdere significa scivolare, come minimo, a 8 punti dalla vetta: troppi, anche se ci sarebbe tempo per recuperare. Nello stesso girone G di Prima il Psg gioca invece un derby cremonese ad alta tensione: i blaugrana, che nell’ultimo mese ha sempre ben figurato, raccogliendo punti o sconfitte comunque dignitose (quando non immeritate) contro le grandi del campionato, sfidano la terza della classe, che dal canto suo vuole proseguire la rincorsa alla vetta, lontana soli due punti. E’ un girone denso di spunti, con una classifica spaccata e per questo corta sia in testa che in coda.

Con la Cannetese e la Terza Mantova in letargo, come detto, chiude il programma la Seconda categoria: nel girone J il Rivarolo rilancia la sfida al Castello Ostiano. Le due battistrada, divise da 5 punti, hanno impegni facili sulla carta. Stanga sfida il Persico Dosimo, invischiato in zona playout, la capolista invece va in casa di uno Spinadesco penultimo e appena sconfitto a tavolino, dunque tutt’altro che sereno. Sarebbe importante mantenere il gap in vista del ritorno. Terzo a sorpresa (ma con merito), il Gussola ospita invece il Torrazzo in quello che è l’ennesimo big match delle parti alti (Cappelli non ne ha ancora perso uno) e che rappresenta in tal senso una prova di maturità pre-natalizia. Per la Martelli, invece, il primo passo del tour de force passa dal “Borrini”, nell’ultimo impegno interno dell’anno contro la maglia nera Acquanegra. Vittoria d’obbligo, magari da puntellare con altri punti nelle due trasferte extra di recupero di Persico Dosimo (domenica 22) e di Pieve San Giacomo (domenica 29).

In Seconda O, invece, si gioca il big match di giornata: il Dosolo va a Sermide contro la capolista del girone, con qualche assenza di troppo (Scaravelli e Garimberti su tutti) ma con la voglia di accorciare dalla vetta. Con una vittoria si va a -2 (ma c’è da tenere d’occhio lo Sporting Club) e soprattutto si chiude al meglio un girone d’andata altalenante, capace comunque di dimostrare, assieme alle distrazioni, il potenziale enorme dei biancorossi. Da un polo all’altro della classifica: il San Matteo chiude in casa contro l’Olimpia, ultima in classifica con soli 5 punti. Anche qui non si può prescindere da una vittoria che, visti gli incroci del calendario in vetta (oltre a Sermide-Dosolo c’è anche Roverbellese-Acquanegra), consentirebbe al team di Beltrami quasi certamente di chiudere l’anno nelle prime cinque posizioni, ossia nei playoff.

Per tutti appuntamento alle 14.30 per chiudere (ad eccezione dei tre team indicati) al meglio il 2013: si riparlerà di calcio giocato a (ri)partire dal 26 gennaio 2014 (ma in Emilia, per Casalese e Viadana, si torna in campo subito dopo la Befana). La buona notizia è che, a parte la Martelli, nessuno ha subito rinvii e dovrà sostenere recuperi. Ma non parliamo troppo presto…

Giovanni Gardani

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