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Pagamento Imu,
anche le poste
complicano la vita…

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Lunedì scade il termine per pagare la seconda rata dell’Imu: per la precisione si tratta dei famosi 30 centesimi di euro che, moltiplicati per i metri quadrati dell’abitazione dichiarati, offrono la cifra che andrà poi versata allo Stato. Sin qui nulla di particolarmente nuovo o sconvolgente.

Il problema è che anche a scadenza ormai sopraggiunta, sono molti i casalaschi che ancora non hanno ricevuto la lettera di pagamento. Il problema sarebbe da imputare a un disguido, l’ennesimo, occorso a Poste Italiane. In particolare la vicenda che arriva da Gussola è emblematica. “Sto aspettando da giorni” spiega un cittadino gussolese “una lettera dell’Inps che per me è indispensabile per avviare una pratica e una lettera dell’Ufficio Entrate per il pagamento dell’Imu. Da qualche giorno sulla nostra zona è cambiato postino: ho fatto presente il ritardo e i disguidi ai quali sto andando incontro e questa persona mi ha spiegato che il problema è legato in particolare all’ufficio smistamento”.

Per il Casalasco, tale ufficio è collocato a Vicobellignano, in via Luigi Galli. “Mi sono rivolto a loro” continua l’uomo di Gussola “ma mi hanno detto che della lettera non c’era traccia. Non so nemmeno se abbiano cercato. Fatto sta che, due giorni dopo la mia denuncia, il nuovo postino s’è preso a cuore la vicenda e ha trovato la lettera, che effettivamente era in giacenza nell’ufficio smistamento. Così, solo con una forma di lavoro “straordinario” e per un piacere personale, ho risolto il problema dell’Inps. Ma quello dell’Imu è tuttora presente”.

Un problema condiviso da molti, come noto. E c’è chi accusa anche i comuni di non avere spedito con giusto anticipo le stesse lettere di pagamento, che sono chiaramente indispensabili, perché contengono il computo metrico preciso e, di conseguenza, la somma puntuale da versare allo Stato entro lunedì. Alcuni enti si sono tutelati: il comune di Casalmaggiore, per esempio, ha spiegato che farà fede la data di spedizione della lettera e che tali lettere sono tutte state spedite. Motivo per cui nessuna mora o multa per ritardi verrà applicata ai cittadini. Resta però l’ennesima segnalazione di disservizio ai danni di questi ultimi. E presto sarà Natale: considerata la situazione, è quasi una fortuna che oggi gli auguri viaggino più tramite mail o internet, piuttosto che con le tradizionali cartoline…

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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