Un commento

Casalmaggiore, ignoti
gettano l’immondizia
nel giardino di una casa

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Nella foto i sacchi di immondizia risistemati all’esterno dell’abitazione

Inciviltà senza limiti, ancora una volta, a Casalmaggiore. Alla faccia degli sforzi di Casalasca Servizi, che cerca di migliorare la raccolta differenziata, limitando la produzione del secco con i nuovi contenitori. Il caso specifico riguarda in realtà i contenitori vecchio stampo, ossia i sacchi di immondizia di colore nero o blu.

Un residente di una via del centro di Casalmaggiore si è infatti accorto, dopo essere uscito di casa la mattina presto, della presenza di immondizia nel giardino della sua villa: i sacchi sono stati letteralmente lanciati dall’esterno dentro al cancello, come si è potuto evincere dalla loro condizione (i sacchi erano a terra e avevano perso piccole quantità di rifiuti e non erano dunque sistemati “in piedi”, in modo più ortodosso). Al di là della maleducazione, sorge un dubbio legittimo sulla motivazione di questo comportamento, che non trova chiaramente giustificazione alcuna: non si tratta di una forma rozza di risparmio economico, che potrebbe casomai essere spiegata dalla presenza dei nuovi contenitori e dall’applicazione del nuovo sistema, che fa lievitare la bolletta da versare ad ogni svuotamento, dunque ad ogni esposizione dei rifiuti. Trattandosi però, come detto, di vecchi contenitori, questa potenziale agevolazione si può tranquillamente escludere.

Resta dunque da chiedersi se il gesto sia da imputare magari ad un dispetto verso il proprietario della casa e del giardino, nel quale i rifiuti sono stati rovesciati. Nel dubbio lo stesso proprietario ha contattato le Guardie Ecologiche Volontarie che hanno potuto raccogliere la segnalazione ma, in assenza di elementi certi o di sospettati, si sono dovute limitare a risistemare i sacchi di immondizia fuori dal cancello della villa, perché gli addetti di Casalasca Servizi potessero regolarmente raccoglierli al loro passaggio.

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Commenti
  • Anna

    Era ovvio che sarebbe successo! I furbi ed incivili ci sono sempre e ovunque. La casalasca servizi ha sbagliato ad inserire i bidoni “intelligenti” per il secco. Avrebbe dovuto ragionare al contrario: invece di disincentivare il rifiuto secco, avrebbe dovuto incentivare la raccolta differenziata. Chi più differenzia meno spende e non chi più produce rifiuto secco più spende. Tendendo a spendere meno, si tende a non esporre il secco, magari portandolo in qualche altro comune, oppure abbandonandolo in qualche giardino privato, piuttosto che semplicemente in strada, senza bidone.