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Cisvol, raduno e
bilancio: 4100 euro per
associazioni giovanili

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Un momento di incontro sentito e partecipato, durante il quale fare il punto, tirare le fila del discorso e soprattutto comunicare a chi destinare i fondi raccolti dalla Festa del Volontariato, tornata a celebrarsi nel Casalasco, a Gussola, dopo anni in sordina. La Cisvol ha convocato i rappresentanti di ben 54 associazioni di volontariato, che nel tardo pomeriggio di mercoledì hanno risposto presente alla chiamata presso la sede casalasca del Cisvol, al piano superiore della Cassa Padana a Gussola, a pochi metri dal parco dove si è tenuto, in settembre, il grande raduno dei volontari.

A fare gli onori di casa Sara Ferrari, delegata casalasca del Cisvol, e Mara Viola, assessore di Gussola, la quale ha parlato di “volontariato come opportunità, come dono, come occasione anche per mettere una pezza alle situazioni dove, come amministrazione, giocoforza manchiamo. Il vostro impegno è partecipazione attiva e servizio, oltre che umanità”.

Al tavolo degli invitati, che hanno parlato dinnanzi a una grande platea (tante le sedie che sono state aggiunte in corso d’opera e troppo piccola la stanza per contenere tutti gli interessati dal progetto), anche il presidente di Cisvol Cremona Giorgio Reali: “Ho partecipato alla festa di Gussola e ho assaporato un gran bel clima di partecipazione. Con la crisi e i tanti tagli imposti, l’ultimo del 7% ai Centri Servizi, il volontariato sarà sempre più la risposta. Il volontariato è il futuro, ma un futuro da promuovere mediante queste iniziative. Per innovarci dobbiamo impegnarci nel proporre attività e soprattutto unire essenzialità e concretezza nel terzo settore, ricordando che l’unico futuro possibile è tutti insieme, senza cappelli”.

E’ stato poi il turno della casalese doc Chiara Zani, neoconsigliera eletta di Cisvol (l’altro casalasco appena entrato in direttivo è Maurizio Stradiotti, assente per motivi di lavoro). “Sono entrata con piacere in questa famiglia e sono pronta a rappresentare il Casalasco. Lo faccio col sorriso, sperando di portare freschezza. Voglio essere un punto di riferimento per le esigenze del nostro territorio”. Fabio Tambani di Cassa Padana ha insistito molto sullo stesso concetto. “Come banca aiutiamo la nostra zona. Io, peraltro, a livello sportivo faccio il volontario in una piccola squadra di Cremona città. Vedo questa sala piena e capisco che davvero c’è voglia di partecipare attivamente. Per questo vi dico che questa non è la casa di Cassa Padana, ma è soprattutto la vostra casa: avete occupato tutte le sedie, un gran bel segno”.

Il saluto è arrivata anche da Katja Avanzini del Consorzio Casalasco Servizi Sociali e da Cristina Cirelli, che da anni coordina le attività della cooperativa Santa Federici. “E’ stato bello vedere i nostri ragazzi integrati: si sono sentiti utili, hanno servito ai tavoli e in cucina, li ho visto felici”. Cirelli ha poi rilanciato il ruolo del Forum. “Dovrà aiutarci a convogliare idee, a fare da intermediario verso un livello maggiore. Sono convinta che il 2014 lancerà definitivamente questa proposta, rimasta forse un po’ in sordina nel 2013”.

Sara Ferrari, prima di lanciare un video che ha raccolto le migliori fotografie della festa e un lungo preludio narrato dalla voce di Giuseppe Boles, ha ricordato la festa di Gussola, paragonandola ai “pochi banchetti sparsi del 2006: abbiamo fatto passi da gigante, ora il Casalasco è pronto”. Poi via alla lettura del bilancio: tra le entrate da segnalare 900 euro di contributi, 500 euro dalla Fondazione Cremona, 500 dalla Casalasca Servizi e 1200 da Cassa Padana per un totale di 3100 euro. Le uscite sono state pari a 3258 euro, ma si attende ancora un’entrata da 100 euro dunque la parità può dirsi raggiunta. “Ma il vero punto di forza” è stato spiegato “è nella raccolta fondi. Abbiamo avuto incassi dal servizio cucina di 7156 euro più 1500 euro di donazioni. In totale siamo a 8656: tolte le spese vive, siamo in grado di donare 4100 euro netti. Il consiglio del 5 novembre ha stabilito di donare questa cifra alle associazioni giovanili del Casalasco perché possano sviluppare i loro progetti”.

Ecco dunque le associazioni e i gruppi informali che hanno partecipato alla chiamata di idee in favore dei giovani e che sono stati selezionati per ricevere il contributo (oltre ad una pergamena in ricordo della serata e del loro impegno). Li elenchiamo con a fianco il progetto portato avanti:

Assoc. Il Torrione; Rievocazione della grande guerra

Pro Loco Martignana di Po; Tra gioco e tradizione

Assoc. Amici dei Sapori; Eventi in sicurezza

Assoc. Euterpe e gruppo musica giovani Casalmaggiore; Musica d’insieme

Gruppo informale Joy Voice; Coro Joy Voices Choir

Gruppo informale Palvareta Nova; Cura dell’immagine coordinata

Assoc. la Rondine; Impara l’arte e mettila da parte

Oratorio Santa Maria Gussola; Cineforum Giovani

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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