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Ponteterra, ghiaccio
maledetto: due fuori strada
nello stesso punto

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Alla signora che vive in via Monteverdi a Ponteterra, frazione di Sabbioneta, non dev’essere sembrato vero. O meglio dev’essere sembrato un déjà vu: svegliata di soprassalto la mattina di martedì per un tremendo schianto di un Suzuki Vitara contro il cancello elettrico di casa, divelto e rovinato nei meccanismi, anche mercoledì, alla stessa ora, la donna è stata letteralmente tirata giù dal letto da un nuovo rumore spaventoso, quello di un altro incidente, sempre davanti a casa.

Se la coincidenza oraria (entrambi gli incidenti sono avvenuti attorno alle 8.30 di mattina, dunque a 24 ore esatte di distanza) può essere casuale, lo stesso non si può dire di quella, per così dire, geografica. Perché il punto in cui il doppio sinistro si è verificato presenta una spessa lastra di ghiaccio sull’asfalto che, in particolare nelle ore più rigide (prima mattina, notte e tarda sera), è difficilissimo da sciogliere. “Ma basterebbe provare almeno a buttare del sale” dicono alcuni cittadini, inviperiti con il comune che ha in gestione via Monteverdi. Siamo stati sul posto: in effetti si scivola anche camminando a piedi, figuriamoci in auto…

Questi, in breve, i fatti: nella giornata di martedì un uomo a bordo del suo Suzuki Vitare, forse anche a causa della velocità sostenuta, scivola sul ghiaccio e finisce contro il cancello automatico della casa: di fatto lo distrugge in parte, ma soprattutto fa saltare il meccanismo elettrico che lo regola. L’uomo viaggiava in direzione Casalmaggiore. Il giorno dopo un carrozziere di Casalmaggiore (pensate il destino!) da Rivarolo del Re si reca sul posto di lavoro ma scivola sempre sul ghiaccio, sempre nel medesimo punto, ma dal lato opposto: con la sua Renault Clio finisce nel fosso, ma prima va a sbattere contro un palo della luce. Un urto forte, per fortuna senza conseguenze gravi, che fa crollare, dall’alto, la lampada del palo della luce stesso, ritrovata puntualmente nel fosso assieme ad alcuni parte della carrozzeria della Clio.

La signora che abita di fronte se non altro la prende con filosofia. “Ho il cancello abbattuto e la luce davanti a casa che non funzionerà per un po’: speriamo solo che i ladri non ne approfittino…”. Intanto le telefonate al comune sono già partite: con un po’ di sale in strada (e più prudenza al volante) forse il problema non è insormontabile.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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