Masterplan 2030: così Gussola plasma il suo futuro
L’Amministrazione intraprende un percorso per la definizione di un piano strategico integrato di sviluppo del territorio. Rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, residenzialità giovanile e collaborazione sovracomunale al centro di una visione che guiderà le scelte dei prossimi anni
Guardare al futuro con una visione strategica e condivisa, capace di affrontare le sfide dei prossimi anni e valorizzare le potenzialità del territorio. Con questo obiettivo il Comune di Gussola ha avviato il percorso per la realizzazione del Masterplan 2030, uno strumento di pianificazione che definirà le linee guida dello sviluppo del territorio per il prossimo decennio.
Il lavoro è stato affidato allo studio Più Lento (www.piulento.it), spin-off del Politecnico di Milano specializzato in pianificazione urbana e territoriale. L’obiettivo è definire una visione chiara, concreta e condivisa del futuro di Gussola, che metta a sistema le progettualità già avviate e apra la strada a nuove opportunità di crescita.
Il Masterplan prenderà le mosse da un’analisi approfondita dello stato attuale del centro abitato, degli spazi pubblici e delle aree private dismesse, accompagnata da una ricognizione sistematica delle risorse già presenti: servizi, percorsi di mobilità lenta, patrimonio culturale e naturale. Su questa base conoscitiva verrà costruita una visione unitaria che collegherà le progettualità in corso con quelle future e offrirà una direzione chiara alle scelte amministrative dei prossimi anni.
Gli ambiti di intervento del Masterplan sono molteplici e interconnessi. La rigenerazione urbana occupa un ruolo centrale, con particolare attenzione al recupero degli spazi pubblici e delle aree dismesse. Sul versante dell’abitare, il piano si concentrerà sulla residenzialità giovanile e sul miglioramento della qualità della vita. Rilievo significativo avranno anche lo sviluppo dell’attrattività del territorio nei confronti di cittadini, cicloturisti e visitatori, e la valorizzazione del patrimonio pubblico, architettonico e paesaggistico.
Il piano affronterà inoltre il potenziamento dei servizi culturali e delle iniziative per la comunità, le politiche ambientali e la gestione del verde urbano, nonché la mobilità sostenibile attraverso il rafforzamento della rete ciclopedonale e l’introduzione di zone a velocità moderata.
Al Masterplan sarà affiancato un Piano di azione che individuerà le priorità di intervento, le modalità attuative e una prima stima dei costi. Il percorso prevede il coinvolgimento dei principali portatori di interesse e si chiuderà con una presentazione pubblica alla cittadinanza nella quale l’Amministrazione intende condividere la visione strategica che orienterà gli investimenti dei prossimi anni.
Questo progetto si inserisce in un contesto che l’Amministrazione comunale considera urgente: i piccoli comuni attraversano una fase di trasformazione profonda, segnata dai fenomeni demografici in atto, dalla progressiva riduzione delle risorse disponibili e dalla crescente complessità nella gestione dei servizi. Questo quadro richiede una capacità di programmazione che vada oltre l’orizzonte presente del singolo comune.
“Un piccolo Comune non può permettersi di navigare a vista”, evidenzia il primo cittadino di Gussola Stefano Belli Franzini. “Dobbiamo avere il coraggio di immaginare il futuro del nostro paese con una visione chiara e con scelte strategiche. Il Masterplan nasce proprio con questo obiettivo: valorizzare ciò che Gussola è oggi, ma allo stesso tempo costruire le condizioni per nuove opportunità di crescita e sviluppo”.
Si tratta di un cambiamento di prospettiva che implica il superamento di una logica puramente comunale in favore di modelli amministrativi organizzati su scala territoriale, investire nella collaborazione tra enti locali, mettendo a disposizione risorse economiche e risorse umane adeguate, così da offrire servizi condivisi efficaci, in grado di rispondere concretamente alle esigenze delle comunità locali nei prossimi anni.
In questo quadro l’Amministrazione comunale ritiene importante aprire una riflessione seria e senza pregiudizi anche sul tema delle gestioni associate e delle possibili fusioni tra piccoli comuni. “Se vogliamo giocare d’anticipo rispetto alle sfide future, dobbiamo avere il coraggio di affrontare anche questi temi. Le fusioni tra comuni possono rappresentare un’opportunità per rafforzare la capacità amministrativa, migliorare i servizi e avere maggiore forza nel rapporto con le istituzioni sovraordinate, senza per questo perdere la propria identità, la propria storia e il forte senso di comunità che caratterizza realtà come la nostra.”