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Cade in scooter,
travolto da auto pirata?
Mistero in via Corsica

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Rischia di assumere i contorni del giallo l’incidente che domenica sera, attorno alle 19, ha visto come sfortunato protagonista un ragazzo di Cicognara sulla ventina d’anni. Il fatto è accaduto in via Corsica e la scena che s’è presentata ai soccorritori è stata abbastanza inusuale.

Il ragazzo, infatti, era a terra dolorante ma cosciente con lo scooter appoggiato ad un albero (via Corsica è di fatto un viale alberato) ma nei paraggi non vi era alcuna automobile. I dubbi principali riguardavano, insomma, la dinamica dell’incidente (si sa che il centauro, a bordo del suo F-10, viaggiava in direzione incrocio con via Bixio) e il modo in cui lo scooter fosse stato appoggiato con così tanta cura all’albero.

A spiegare in parte la dinamica, sia all’ambulanza della Padana Soccorso intervenuta che alla prima soccorritrice del ragazzo, una donna residente a Casalmaggiore che in quel momento transitava da via Corsica e ha chiamato il 118, è stato lo stesso centauro. Anzitutto va detto che il ragazzo ha provato, dopo la caduta, ad alzarsi: la stessa soccorritrice lo ha visto zoppicare vistosamente e a quel punto ha pensato di chiamare i soccorsi. Può essere dunque che sia stato lo stesso ragazzo di Cicognara ad appoggiare il suo scooter, che non presentava grossi danni, ma solo qualche ammaccatura alla carrozzeria.

Subito dopo, all’arrivo della polizia stradale, il giovane avrebbe detto di essersi visto tagliare la strada da un’automobile, senza precisare targa e modello e che, a causa di questa azzardata manovra, sarebbe poi caduto sull’asfalto. Di fatto, un’auto pirata, dato che la stessa vettura ha poi proseguito il proprio tragitto, senza fermarsi a prestare soccorso o a sincerarsi delle condizioni del giovane. Resta quindi un grande punto di domanda sulla vicenda, che di per sè si è comunque conclusa nel migliore dei modi: il ragazzo, a parte un forte dolore alla gamba, non ha infatti riportato altre gravi conseguenze, tranquillizzando in prima persona i soccorritori e chiedendo di non chiamare nessun carro attrezzi per la rimozione dello scooter per non pagare spese extra.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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