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Nuova frontiera
del furto. Via bidoni
microchippati del secco

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CASALMAGGIORE – Arriva un nuovo tipo di furto a Casalmaggiore. Si tratta dei famosi bidoncini con il microchip il cui utilizzo viene reso obbligatorio proprio dall’inizio del 2014 dalla Casalasca Servizi che ne ha distribuito una gran quantità agli utenti nei mesi scorsi (anche se in tanti devono ancora passare a ritirarli).

Dopo un breve periodo di tolleranza diventa quindi inflessibile l’ordine degli operatori ecologici che dal 1° gennaio non ritirano più borse e borsine piazzate davanti alla porta dai residenti nelle diverse zone del paese. Per  continuare a godere del servizio occorrerà utilizzare il nuovo bidoncino grigio munito di matricola e microchip per sbarazzarsi del cosiddetto rifiuto secco. La novità sta nel fatto che questi contenitori cominciano a sparire dai luoghi dove vengono depositati. Il fatto potrebbe generare una comprensibile curiosità dettata dal desiderio di capire cosa possa spingere i ladri ad impossessarsi di un bidone di plastica, oltretutto per niente gradevole dal punto di vista estetico.

A meno che si tratti di una nuova moda lanciata dai soliti cleptomani appare incomprensibile tale vezzo intrapreso a Casalmaggiore tra vicini di casa. La spiegazione potrebbe arrivare considerando che il conto della tariffa per la raccolta dei rifiuti quest’anno verrà calcolato in base al numero di volte che detto bidoncino verrà svuotato dagli addetti durante il loro passaggio. Quindi più svuotamenti saranno conteggiati, più salirà il costo per il titolare del contenitore medesimo. Chi vive in una famiglia numerosa ad esempio si vedrà conteggiare una quantità di rifiuto secco maggiore rispetto a chi invece ha un nucleo famigliare ridotto, per non parlare di chi vive da solo.

Un gioco da ragazzi lo scambio del bidoncino per assicurarsi l’attribuzione di minor immondizia rispetto a quella effettivamente prodotta. Da qui la nuova moda che sembra aver preso piede a Casalmaggiore con diversi episodi già avvenuti e segnalati negli ultimi tempi. Anche se la truffa, per così dire, è destinata a durare poco perchè una volta segnalato l’inconveniente alla Casalasca Servizi questa è in grado attraverso la matricola registrata di risalire al legittimo proprietario. Poco efficace l’espediente della scritta del proprio nome effettuata col pennarello anche perché facilmente cancellabile. Ciò che è importante casomai è accorgersi in tempo del furto e dello scambio prima di ritrovarsi senza saperlo con bollette salate e non attribuibili alla propria utenza.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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