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Oglio Po, nasce
la onlus a favore di chi
soffre di diabete

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Anche i diabetici dell’Oglio Po avranno la loro associazione. Un modo per sentirsi meno soli e per partecipare alle numerose attività che l’associazione metterà in campo nei mesi a venire. Si è ufficialmente costituita l’Associazione Diabetici Territorio Oglio Po Onlus.

L’Associazione con sede presso l’Ospedale Oglio Po, “per cui – spiegano i fondatori – si ringrazia pubblicamente il  Direttore Generale, Dott.ssa Simona Mariani, e la Direzione Medica e Amministrativa del Presidio Oglio Po per lo spazio concesso” avrà lo scopo di difendere e tutelare i diritti dei Diabetici nei vari contesti, sociale, lavorativo, scolastico e sportivo. Essa, inoltre,  svilupperà ogni forma d’intesa e collaborazione con altre Associazioni, Istituzioni ed Enti Pubblici. Aiuterà a crescere e  vivere serenamente col diabete; favorirà l’informazione attraverso incontri di natura didattico-educativi per migliorare la qualità di vita del paziente diabetico e ostacolare il più possibile l’insorgere delle complicanze.

Uno degli obiettivi primari dell’Associazione rimane legato alla prevenzione, che attraverso lo screening glicemico della popolazione, e unitamente ad altri parametri, ci rivela la predisposizione verso la patologia diabetica. Come dicevamo le prime  iniziative partiranno a febbraio e saranno di carattere divulgativo (con medici e nutrizionisti coinvolti nei vari incontri già  programmati a Casalmaggiore, Viadana, Bozzolo, Sabbioneta e Piadena) e preventivo (grazie ad un accordo con la Croce Rossa di Casalmaggiore e con alcuni medici verranno programmate prove glicemiche direttamente sul territorio, in concomitanza con i mercati). La neo nata Associazione parteciperà (insieme al Play Dog Mileo, ad Animal Eden e a Sportfoglio week Magazine) anche a ‘Camminando con Fido’, una serie di appuntamenti con il cammino ed il trekking sul territorio casalasco, mantovano e parmense che dovrebbe partire a febbraio.

Allo studio anche incontri di natura psicologica di supporto alle famiglie di giovani diabetici e ai pazienti che riguarderanno soprattutto l’aderenza alle terapie e la possibilità di vivere nella maniera più tranquilla possibile la convivenza con una patologia che, se non curata a dovere, può essere fortemente invalidante. Tanta carne al fuoco insomma. “Gli obiettivi sono far sentire meno soli i diabetici – spiegano i fondatori della Onlus – e i loro familiari ma soprattutto mostrare che un diabetico, con particolari attenzioni, può e deve fare tutto quel che fa una persona sana”. Chi fosse interessato a prendere contatti con l’Associazione potrà farlo chiamando il 333-1839327 nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10,00 alle 12,00.

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