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Ancora strade di sangue:
morto pedone investito
a Casalmaggiore

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Nella fotogallery, le immagini dell’incidente costato la vita ad un 55enne sudanese

CASALMAGGIORE – Un uomo di origini sudanesi è morto in seguito ad un investimento stradale avvenuto attorno alle ore 19 di giovedì sulla Castelnovese. Ancora strade di sangue, dunque, dopo l’incidente mortale di Casaletto di mercoledì sera, costato la vita a Giancarlo Marcellini di Squarzanella, ancora un investimento davanti alla Cogeme di Casalmaggiore, lungo la provinciale 358, già teatro di incidenti mortali negli ultimi anni.

Lungo il tratto di via Fermi che si trova tra la Cogeme e Sportime, infatti, l’uomo, J. M. T. T. di 55 anni residente a Bozzolo, stava attraversando la strada a piedi, quando è stato travolto da un’automobile Opel Astra grigia, con al volante G. D. L., 23enne di Viadana. Per la violenza dell’urto le scarpe dell’uomo sono state sbalzate a grande distanza rispetto all’impatto. Sul posto i sanitari, partiti dal vicino ospedale di Vicomoscano in codice giallo, si sono immediatamente resi conto che la situazione era ben più grave: l’uomo era infatti in gravissime condizioni dopo l’investimento. E’ poi spirato in ospedale, nonostante le disperate manovre di rianimazione.

Sul posto i carabinieri e la polizia locale di Casalmaggiore. Da accertare la dinamica del sinistro: stando alle prime testimonianze l’auto stava viaggiando da Casalmaggiore verso Viadana e ha travolto l’uomo che stava attraversando la strada dalla Cogeme verso l’ingresso del vicino negozio Sportime. I primi rilievi hanno certificato che l’uomo era sulle strisce pedonali ma l’impatto con l’auto ha sbalzato il sudanese molto lontano dal punto dell’incidente: nel sinistro l’auto ha perso la targa e il parabrezza si è infranto. I carabinieri hanno misurato che, nonostante la frenata, l’Astra ha terminato la sua corsa a quindici metri dal punto d’impatto. Una decina di metri oltre è invece finito l’uomo colpito. In evidente stato confusionale il guidatore, che è rimasto in auto in attesa di soccorsi, a causa delle botte riportate e soprattutto dello choc psicologico.

Polemici residenti e commercianti della zona che parlano di un attraversamento pedonale scarsamente illuminato e che per garantire maggiore sicurezza ai pedoni necessiterebbe di qualche palo della luce.

redazione@oglioponews.it

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