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Mini Imu, la Lega
attacca Silla: “Casalesi
così pagano due volte”

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Nella foto, il gruppo a Lega Nord casalasco

CASALMAGGIORE – Ancora l’Imu, ancora polemica: stavolta però il termine coniato e ripreso dal panorama nazionale da parte della Lega Nord di Filippo Bongiovanni, che va all’attacco dell’amministrazione casalese guidata dal sindaco Claudio Silla, è per la precisione Mini Imu.

“Nonostante l’Amministrazione Silla avesse deciso, già nel 2012, di alzare al 5 per mille l’aliquota sull’abitazione principale” spiega Bongiovanni “il Governo Letta, sostenuto peraltro politicamente da questa amministrazione, non è riuscito a trovare le risorse per coprire interamente il gettito fiscale della stessa e regala così l’ennesimo balzello ai cittadini proprietari della loro casa. La cosiddetta mini-imu, da pagare entro il 24 gennaio, graverà anche sulle tasche dei cittadini di  Casalmaggiore come campeggia sul sito internet del Comune di  Casalmaggiore in home page”.

L’attacco si rifà alle promesse non mantenute da Silla, secondo Bongiovanni. “In Consiglio Comunale, Silla, nonostante non vi fossero certezze, aveva preso in giro i colleghi che negli altri Comuni avevano alzato solo quest’anno l’aliquota sulla prima casa, cercando di approfittare del fatto che l’IMU su di essa era stata abolita e che il gettito ai Comuni sarebbe stato coperto dallo Stato, ostentando sicurezza sul fatto che ai nostri concittadini non sarebbe toccato pagare, avendola già aumentata l’anno prima. In realtà ciò non si è verificato e i cittadini di Casalmaggiore fanno parte di quei pochi in Italia tartassati dalla tassa sulla prima casa, grazie alle scelte di questa amministrazione: essi non solo hanno pagato quella del 2012 maggiorata, ma pagheranno, al contrario della gran  parte degli italiani, seppur in misura ridotta, anche quella del 2013”.

Un doppio salasso secondo Bongiovanni. “D’altronde” continua il consigliere della Lega Nord “i tagli statali del nostro comune in questi 5 anni sono  stati coperti quasi interamente da maggiori tasse: aumento IRPEF oltre  il 100%, IMU maggiorata rispetto alle aliquote base. E’ troppo facile amministrare così: ciò che manca per il pareggio di bilancio lo  mettono i cittadini… A maggio confidiamo in un cambio di amministrazione”.

redazione@oglioponews.it

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