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“Sì al contributo, ma
serve una mano di tutti
per coprire la spesa”

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Nella foto, don Ottorino Baronio e l’oratorio di Vicomoscano

VICOMOSCANO (CASALMAGGIORE) – Dei quattro milioni di euro assegnati da Regione Lombardia per la ristrutturazione e la realizzazione di nuove strutture a servizio delle attività degli oratori lombardi, 525mila euro spetteranno a strutture della Diocesi di Cremona. Il bando Frisl, Fondo ricostituzione infrastrutture sociali Lombardia, ha vagliato sessanta proposte di intervento: la commissione di valutazione ne ha accolte ventidue. Tra queste vi è quella di Vicomoscano, che ha ottenuto 230mila euro di contributo per la ristrutturazione e l’ampliamento dell’oratorio San Pietro Apostolo, attraverso la realizzazione di una nuova sala polivalente e la ristrutturazione dei locali accessori.

“Avevamo fatto domanda nel 2012 – spiega il parroco dell’unità pastorale di Vicomoscano, Casalbellotto, Fossacaprara e Quattrocase, don Ottorino Baronio – con l’intento di ottenere un contributo per la ristrutturazione di un’ala del complesso oratoriale, quella più vecchia e più bisognosa di intervento”. Cosa prevede il progetto? “La realizzazione di una sala polivalente, con servizi accessori, spogliatoi, bagni, magazzino e due garage. Ad oggi abbiamo un saloncino che può contenere circa una cinquantina di persone. La nuova sala offrirebbe spazio per almeno un centinaio di persone e ci darebbe la possibilità di diversificare le attività, rispondendo alle esigenze di giovani e famiglie”.

Per quanto riguarda il finanziamento regionale, don Ottorino Baronio precisa che “il nostro progetto rientra tra quelli destinatari di contributo, ma ciò non significa che la spesa verrà coperta dalla Regione”. “Il bando prevede il finanziamento con restituzione ventennale del 50% dell’ammontare della spesa complessiva, che nel nostro caso è di 460mila euro. In pratica, si tratta di una sorta di prestito di 230mila euro, che siamo intenzionati ad accettare e che dovremo restituire alla Regione trovando le risorse necessarie”.

Proprio per questo don Ottorino Baronio si richiama alla generosità dei fedeli: “Non essendo un finanziamento a fondo perduto, dovremmo raccogliere una cifra consistente nei prossimi anni. Chiediamo a tutta la comunità, Vicomoscano, Casalbellotto, Quattrocase e Fossacaprara, di aiutarci per far fronte a questo importante investimento che porterà alla realizzazione di nuovi spazi nel plesso oratoriale”. Un oratorio, quello di Vicomoscano, che accoglie “circa duecento bambini – spiega don Baronio – e fa fronte alle esigenze di una comunità pastorale che sfiora le tremila persone”. “Abbiamo tre mesi di tempo per decidere se accettare il contributo – chiosa don Baronio -. Siamo orientati a dire sì. I lavori dovranno avere inizio entro il 3 gennaio 2015, ovvero entro un anno dall’accettazione del progetto”.

Un progetto la cui importanza è stata certificata da Regione Lombardia, che ha ritenuto le opere da mettere in cantiere a Vicomoscano “di pubblica utilità”, indifferibili ed urgenti”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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