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Casalmaggiore, si
svela ormai del tutto
il municipio risistemato

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Nella foto, il municipio senza più impalcature

CASALMAGGIORE – Il palazzo comunale di Casalmaggiore è stato completamente liberato dalle impalcature che, nel corso dell’ultimo anno e mezzo, lo hanno tenuto ingabbiato e in parte celato alla vista dei cittadini e dei turisti.

E’ infatti iniziata, nella mattinata di martedì, l’operazione di smontaggio dell’ultima parte di “gabbia” ancora presente, quella relativa al portico sottostante dove si trova l’ingresso principale al municipio e al Centro Servizio al Cittadino: con ogni probabilità la struttura sarà completamente visibile già nella serata di martedì. Al più tardi comunque basterà aspettare la mattinata di mercoledì.

Ora che i lavori, eseguiti dalla ditta Consorzio Artigiano Raffaele Rumolo con sede in Piazza Santa Maria Maggiore a Roma, sono terminati, è possibile stilare un bilancio degli stessi: il restauro della facciata del municipio, mai ritoccata in tutta la sua storia (il palazzo municipale è del 1895), è iniziato nel luglio 2012, dunque in tutto le operazioni sono durate circa 19 mesi. Ai lavori iniziali di pulitura e sistemazione della facciata, tuttavia, sono stati aggiunti quelli resi necessari dal terremoto di maggio 2012 (per una coincidenza, due mesi prima della partenza del restauro).

Proprio il portico, appena svelato, ha richiesto qualche mese in più di lavoro, se si tiene conto che a giugno 2013, la parte superiore del palazzo è stata liberata dalle “zanzariere”. Nel complesso la spesa, tenendo conto dell’insieme delle operazioni realizzate e senza considerare l’Iva, è costata 475mila euro, di cui 367mila destinati al restauro vero e proprio e 108mila circa (aggiunti successivamente) al rafforzamento del portico dopo i problemi legati al sisma di maggio 2012. Metà della cifra è stata ricavata dai bandi di Fondazione Cariplo.

redazione@oglioponews.it

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