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Torricella e Gussola
con Municipia: porta
aperta a Martignana

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Nella foto, Magni stringe la mano a Chiesa nel convegno di domenica 26 gennaio

TORRICELLA DEL PIZZO – In un incontro a porte chiuse, nel municipio di Torricella del Pizzo, i consigli comunali torricellese e gussolese, al gran completo, hanno deciso all’unanimità di dare seguito a quanto proposto nel corso dell’incontro con la cittadinanza promosso nell’ambito della Festa dal Pipén lo scorso 26 gennaio: le due amministrazioni, che già pensavano di unirsi, dicono sì all’unione con l’esistente Municipia.

Il sindaco di Torricella del Pizzo Emanuel Sacchini e quello di Gussola Marino Chiesa, in accordo con le rispettive giunte e minoranze, hanno votato favorevolmente alla proposta lanciata dal primo cittadino di Scandolara Ravara Gianmario Magni, presidente dell’Unione Municipia che comprende, oltre al comune scandolarese, Motta Baluffi e Cingia de’ Botti.

Quella che sarebbe dovuta essere un’unione a due, diventerà perciò a cinque: ma non nel breve. Prima delle amministrative di fine maggio si procederà solo portando a termine il percorso delle funzioni associate tra Torricella del Pizzo e Gussola: ne mancano tre, da completare entro il 30 giugno. Dopo la tornata elettorale, si procederà invece con l’unione a Municipia, che probabilmente cambierà nome. La speranza, ammettono in calce all’incontro di sabato mattina i diretti interessati, è di riuscire a coinvolgere anche Martignana di Po, che non ha risposto alla chiamata dell’incontro del 26 gennaio e che al momento sta prendendo tempo. Mettere insieme i sei comuni, significherebbe creare un’unione di circa 10mila abitanti.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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