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Mercatino del riuso:
tantissime ‘chicche’
in piazza Garibaldi

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Nella foto, il mercatino del riuso di Casalmaggiore

CASALMAGGIORE – Cacciati dalla vicina Emilia, dove un regolamento ferreo penalizza gli hobbisti e i collezionisti, adesso gli ambulanti del riuso si sono riversati a Casalmaggiore riempiendo piazza Garibaldi di bancarelle stracolme di oggetti di ogni tipo. In mezzo a merce di vario genere, può capitare di incontrare articoli interessanti e curiosi come giocattoli e bamboline fuori produzione, o collezioni complete di dischi degli indimenticabili Beatles. Per non parlare di splendidi servizi di piatti e tazzine Limoges a prezzi stracciati.

Addirittura, proprio sotto la facciata del municipio c’erano due quadri del mitico Pietro Ghizzardi, pittore originale nato a Viadana e vissuto a Boretto. Ne avevano la disponibilità una coppia di Guastalla, prezzo: 400 euro cadauno. Il primo rappresentava il ritratto del fratello dell’artista, morto a 80 anni nel 1986, l’altro una specie di caricatura della Gioconda di Leonardo.

Il mercatino del riuso di Casalmaggiore quindi, oltre alla possibilità di passare un po’ di tempo tra variopinti  rigattieri e loquaci ambulanti, dava la possibilità di apprendere certe informazioni artistiche e culturali vicine al nostro comprensorio non a tutti note. Tra le bancarelle è stato visto passare pure Paolo Zani, dell’associazione Amici del Museo del Bijou. Forse per verificare che tra le montagne di mercanzia qualcuno non tentasse di esporre dei falsi bijoux, sulla cui esposizione in piazza Zani è notoriamente contrario.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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