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Emergenza San Matteo:
si teme per la tenuta
dell’argine maestro

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Nella foto, le preoccupanti condizioni dell’argine di San Matteo

SAN MATTEO DELLE CHIAVICHE (VIADANA) – Tecnici e ingegneri Aipo stanno monitorando il tratto arginale di San Matteo delle Chiaviche interessato dallo smottamento del terreno e da una profonda crepa nel manto stradale che pare aprirsi sempre più ogni giorno che passa. La strada provinciale, chiusa il 4 febbraio scorso per ovvi motivi di sicurezza, è divenuta luogo di quotidiani sopralluoghi da parte dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po.

L’ingegnere responsabile dell’ufficio Aipo di Mantova, Marcello Moretti, fa il punto della situazione, cercando di tranquillizzare i residenti: “Teniamo gli occhi aperti. Al momento la tenuta del manufatto non ci dà particolari preoccupazioni. Dovesse aggravarsi quella piccola frana, saremmo pronti ad intervenire in urgenza”. Quel tratto di argine maestro sarà obiettivo di un profondo intervento di riqualificazione: non nell’immediato però. “Il finanziamento c’è (1,4 milioni di euro, ndr), ma prima di iniziare i lavori vanno completate tutte le pratiche burocratiche”: spiega Moretti. Difficile dunque che il cantiere apra prima dell’estate. “Capiamo la preoccupazione degli abitanti di San Matteo delle Chiaviche e possiamo rassicurarli che, in caso di emergenza, saremmo pronti ad intervenire subito”.

La preoccupazione dei residenti della frazione viadanese resta però comprensibilmente elevata. In tanti temono che il manufatto, nel tratto interessato dallo smottamento del terreno, stia lentamente franando verso la golena. Gli interrogativi sulle possibili conseguenze di un crollo si sprecano in queste ore, vista anche la costante e crescente pressione dell’acqua fluviale. Giovedì, in Provincia a Mantova, è previsto un incontro per vagliare la possibilità di un intervento tampone che possa mettere in sicurezza l’argine nell’attesa di iniziare con l’opera definitiva.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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