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Andrea Mainardi,
lo chef biondo atomico
ha origini casalesi

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Nella foto il servizio dedicato ad Andrea Mainardi dal settimanale “Gente”

CASALMAGGIORE – E’ un volto noto della televisione oltre che un talento dei fornelli: ad appena 30 anni è già entrato nella squadra de “La prova del cuoco”, celebre trasmissione culinaria condotta su RaiUno da Antonella Clerici. Riconoscibilissimo per il suo carattere estroverso, per la cresta di un biondo molto chiaro, quasi cenerino, per il volto molto fotogenico. Parliamo di Andrea Mainardi, che ha frequentato la scuola alberghiera a San Pellegrino, Bergamo, e gestisce un ristorante a Brescia molto particolare, l’”Officina cucina” da ormai sette anni: un locale con un solo tavolo, che può ospitare da 2 a 10 persone.

Sin qui nulla di locale: quello che però non tutti sanno è che Andrea Mainardi, che ha raffinato la propria abilità in cucina lavorando per un certo periodo con il guru Gualtiero Marchesi, proprio nel bresciano, ha origini casalesi. E’ infatti il nipote di Celso Mainardi, ora defunto, che per anni ha esercitato la professione di dentista proprio a Casalmaggiore. Celso era il fratello di Lidia Mainardi, che per anni è stata direttrice della Farmacia Comunale di Casalmaggiore, prima del subentro di Franca Schiroli.

Andrea a Casalmaggiore è stato raramente, mentre i suoi genitori Giorgio (figlio di Celso) ed Elisabetta capitano più spesso proprio per trovare la zia Lidia. Ultima curiosità: il noto chef, che in queste settimane pubblica con gente una collana di ricette, è cugino anche di un altro casalese eccellente, il professor Carlo Chezzi, professore emerito di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma e con esperienze all’estero a New York, Losanna, Birmingham e Oxford.

Magari ad Andrea verrà voglia di passare per Casalmaggiore un po’ più spesso a riscoprire le sue origini. Noi intanto lanciamo la nostra proposta: e se fosse uno degli chef coinvolti per la prossima (a maggio) Festa dell’Europa?

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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