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Nuova impresa per
il re degli orologiai
Alberto Gorla

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Nella foto, Alberto Gorla con uno dei suoi lavori

CIVIDALE (RIVAROLO MANTOVANO) – Torna alla ribalta la fama e la professionalità di Alberto Gorla, il mitico fabbro di Cividale Mantovano autore di straordinari restauri di antichi orologi bloccati dalla ruggine del tempo. Indimenticabile la rimessa in funzione del meccanismo in piazza San Marco a Venezia e quello altrettanto affascinante e complesso dell’orologio in piazza delle Erbe a Mantova. Per non parlare di molti altri impianti, sparsi nel mondo, cui nessun’altra mano era riuscita prima della sua a porre rimedio.

Adesso il suo nome andrà ad abbinarsi a quello di Vittorio Emanuele II la cui lapide aveva sostituito un prestigioso orologio costruito nel 1570 per la torre di Macerata e tolto nel 1882 per problemi tecnici. Nei giorni scorsi il sindaco della cittadina marchigiana Romano Carancini si è recato a Cividale dove ha incontrato l’esperto Gorla allo scopo di definire i dettagli di questa importante operazione. L’apparato, realizzato dai fratelli Ranieri nel 1570, aveva come caratteristica unica quella di contenere statue lignee raffiguranti la Madonna col Bambino con le figure dei Re Magi che apparivano allo scoccare di ogni ora.

Al termine della visita nel laboratorio di Cividale il primo cittadino di Macerata si è dichiarato ancor più sorpreso delle conoscenze e delle capacità dell’artigiano mantovano non per niente ribattezzato il “Leonardo da Vinci del territorio” confermandogli l’incarico per il restauro dell’orologio e la ricollocazione dove si trovava della Torre Civica di Macerata e da cui era stato tolto più di cento anni fa.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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