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Risorgimento in musica
per gli studenti
del Polo Romani

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Nella foto, Gugliermetto e Rizzi relatori di fronte agli studenti

CASALMAGGIORE – Il Risorgimento e la battaglia ideologica contro l’invasore straniero si manifestava anche con la musica e specialmente con quella operistica. Lo ha spiegato molto bene mercoledì mattina il musicologo Sandro Gugliermetto attraverso una lezione speciale rivolta agli studenti del Liceo Linguistico di Casalmaggiore.

Un’ora di piacevole intrattenimento culturale che ha visto, all’interno dell’Auditorium S.Croce, un’attenzione completa e profonda da parte dei ragazzi della classe quarta sezione A e B e della quinta A, accompagnati dalle insegnanti Cristina Zanoni, Luisa Bellini e Cinzia Dall’Asta. L’iniziativa ha visto la collaborazione del Comune di Casalmaggiore, del Polo Romani e dell’Associazione Amici del Casalmaggiore International Festival.

L’introduzione è stata a cura di Vittorio Rizzi, noto esperto e conoscitore della musica di qualità. Gugliermetto ha occupato lo spazio parlando, mostrando filmati d’epoca, facendo ascoltare brani d’opera e suonandone lui stesso alcuni frammenti col pianoforte accompagnandoli con la sua intonata voce di basso. Per sottolineare gli intenti rivoluzionari dell’epoca è stato portato come esempio il Nabucco, un’opera che descriveva in superficie le tribolazioni del popolo ebreo ma che in realtà conteneva riferimenti di protesta allorchè il coro, dopo le iniziali strofe sussurrate a bassa voce, esplodeva con energia con le parole “Oh mia patria sì bella e perduta” che la popolazione recepiva e inseriva nella memoria in maniera indelebile.

“Una colossale opera di marketing patriottico preparata da Giuseppe Verdi utile alla causa risorgimentale” ha spiegato Sandro Gugliermetto, che nella sua lezione relativa al periodo musicale e artistico compreso tra l’epoca risorgimentale sino all’inizio del 900 ha parlato anche di altri compositori quali Rossini, Bellini e Toscanini facendo anche un accenno all’opera letteraria “Il Gattopardo” scritta da Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Prossimamente si terrà una seconda lezione sul medesimo tema sempre rivolto agli studenti delle superiori.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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