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Case del Parmigianino,
il lottizzante s’impegna
ad intervenire

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Nella foto, la situazione del quartiere

VICOBELLIGNANO (CASALMAGGIORE) – “La situazione è lì da vedere e non c’è bisogno di commentarla. Il piazzale, di fatto, è in condizioni pietose”. Il sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla interviene sulla questione relativa al quartiere “Case del Parmigianino” di Vicobellignano, denunciata a fine gennaio e documentata con tanto di foto al nostro giornale da un residente della zona. “Il punto fermo da cui partire è che le opere di urbanizzazione vanno realizzate dal lottizzante, che in questo caso è l’impresa Edil Marazzi. Nei giorni scorsi ho incontrato il tecnico ed il rappresentante della ditta, ribadendo la necessità di completare l’opera. C’è una convenzione siglata nel 2007 che obbliga il lottizzante a concludere i lavori di urbanizzazione entro il 2017”. Una scadenza lontana, per risolvere problemi vicini anche ad una scuola elementare e ad un oratorio, oltre che ad abitazioni e attività: “Ai sensi della convenzione vigente, il lottizzante ha tempo fino al 2017. Ho sollecitato un intervento più rapido e l’impegno dell’impresa edile è stato questo: se si smuove il mercato e va in porto la vendita di un’abitazione del lotto (operazione che sarebbe già a buon punto, ndr), la chiusura dei lavori di urbanizzazione verrà anticipata e messa subito in cantiere”.

Nel complesso, in quell’area resta da completare il 30% della lottizzazione e l’attuale situazione non gioca a favore della stessa impresa che deve trovare acquirenti per le case già costruite e ancora in vendita in un contesto di strade incomplete, buche nell’asfalto, scarsa illuminazione. Onde evitare il ripetersi di analoghe situazioni, il comune di Casalmaggiore ha introdotto dal 2009 nuove normative in materia di urbanizzazione: “L’amministrazione comunale ha cambiato la prassi. Se in precedenza veniva realizzata prima la lottizzazione e poi le opere di urbanizzazione, ora si verifica l’esatto contrario: prima si urbanizza un’area, poi vi si costruiscono le case. Questo anche per una forma di tutela dell’interesse pubblico in un momento di conclamata crisi anche in ambito edilizio. Il problema, come nel caso di Vicobellignano, sono le lottizzazioni antecedenti il 2009, che stiamo approfondendo una per una, caso per caso”.

L’emergenza, a Vicobellignano, è dettata anche dal fatto che a risentire in termini del mancato completamento delle opere di urbanizzazione è la scuola primaria: “Ci arrivano sollecitazioni sia da chi abita in quella zona che dai genitori degli alunni della scuola. La scelta di far uscire i bambini dal retro è stata presa indipendentemente dalle opere del lottizzante. Lo si è fatto per una questione di sicurezza. Mi è chiaro che fino a quando non verrà completata l’opera, l’intera lottizzazione presenterà delle criticità. Proprio per questo abbiamo voluto incontrare l’Edil Marazzi e impegnarla ad intervenire il prima possibile”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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