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Calcio, turno senza
derby, big match tra
Acquanegra e Robecco

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Primo turno senza derby dopo tre domeniche ad alto contenuto emotivo per le sfide, nell’ordine, di Cizzolo, Piadena e Gussola. Si tratta comunque di una domenica ricca di spunti anche perché in palio ci sono punti sempre più pesanti, mano a mano che si avvicina il rush finale. Il campionato entra oggi nel secondo terzo del girone di ritorno.

In Promozione va facendosi disperata la situazione della Casalese, che è stata staccata dal Soragna a causa delle ultime titubanze e soprattutto di una vittoria che manca ormai da novembre. La trasferta in casa del Ciano che è ancora a caccia di punti salvezza non è sulla carta impossibile: i reggiani peraltro pareggiano raramente (solo 3 volte in 22 giornate) e dunque potrebbe essere questa la chance per giocare al tutto o niente, sperando di non dover aspettare Godot in eterno…

Match di vertice, invece, per il Viadana in Prima categoria Emilia: il team di Boni sfida il Nonantola, attualmente al terzo posto in classifica ma parecchio scottato dalla sconfitta contro il Campagnola che avrebbe potuto rilanciarne le ambizioni. Dopo quel ko, ne è arrivato un altro, mentre i canarini sono cresciuti con due successi esterni di fila (tre in totale): riuscirà l’ulteriore salto di qualità, nonostante il podio sia distante 10 punti?

Seguendo l’ormai consolidata scaletta, passiamo al girone G di Prima, in Lombardia per la missione salvezza di Psg (interrotta domenica scorsa) e Pomponesco (rinvigorita dall’ultimo successo). Per i blaugrana la trasferta in casa della nobile decaduta Castellucchio (ora all’ultimo posto) è una chance da sfruttare per riemergere dai playout, dove i casalaschi si trovano a causa proprio del sorpasso dell’ultimo turno del Pomponesco. Uno “scaricabarile” che propone ad Angelo Mantovani l’ultima sfidante di Maglia, ovvero la Leoncelli del casalasco Chiappani, che punta alla vetta e ha 10 punti in più dei blues, ma ogni tanto qualcosa concede. Si gioca a Vescovato, campo che ha visto anche la Quarta Serie mezzo secolo fa.

In Seconda categoria sono due i big-match, uno per girone: nel J il Gussola va a Robecco in quello che è l’incrocio più interessante tra terza e quarta forza del campionato e tra due rivelazioni a confronto. Nessuno a inizio stagione avrebbe pronosticato queste due squadre in zona playoff; nel girone O, invece, il San Matteo va ad Acquanegra, contro una big annunciata ma smentita dai fatti che, pur avendo perso contatto con la vetta, cerca comunque la zona spareggi. Due i punti di vantaggio dei locali rispetto al team di Beltrami, che deve tornare a vincere uno scontro diretto dopo l’1-0 contro la Serenissima. Anche lì in trasferta: porterà bene?

Osservano interessate, in particolare, due altre formazioni Oglio Po: il Dosolo (girone O), che ospita un Borgovilla in lotta per salvarsi ma abbastanza insidioso, anche perché storicamente è proprio con le “piccole” che i biancorossi attualmente terzi perdono punti e si distraggono (sfida tra migliore e secondo peggiore attacco); il Rivarolo (girone J) invece gioca in casa della Marini e non può fallire l’appuntamento con i tre punti, anche perché il Castello Ostiano, vincendo il suo recupero, si è riportato a +4 sui biancoverdi di Stanga, bloccati di recente da due pareggi più amari che dolci. A tal proposito il risultato della Marini interessa la Martelli, che per salvarsi senza playout deve lasciare 5 punti dietro (basterebbe un punto, in verità) il team di Cremona città. I giallorossi, nel mentre, sfidano la Sospirese, rilanciatasi nel girone di ritorno dopo un’andata di sofferenza e ora addirittura a 2 punti dai playoff.

In Terza categoria, infine, la Cannetese ospita l’Emporio Busatta Rodigo, che ispira dolci ricordi: all’andata arrivò il primo successo della stagione per 1-0 (segnò Ronchi); al ritorno i rossoblu possono invece migliorare uno score importante, che nel 2014 ha già regalato 7 punti in tre gare, peraltro contro formazioni sulla carta più quotate. Si gioca in casa, motivo in più per impegnarsi a fondo a stupire ancora.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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