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Viadana, tregua finita
già finita per Penazzi:
Zanazzi scrive al Prefetto

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Nella foto, a sinistra Giorgio Penazzi a destra Paolo Zanazzi

Il consigliere comunale di Viadana, nonché capogruppo del Pd, Paolo Zanazzi, ha presentato un esposto al Prefetto di Mantova sull’inapplicazione delle delibere consiliari. Zanazzi, si legge, “rileva l’assoluta assenza di riscontro con l’inapplicazione totale da parte dell’Amministrazione Comunale delle mozioni consiliari presentate nei Consigli comunali del 29/5/2013 riguardante il ritiro della Delibera di Giunta n. 75 del 17/4/2013, e del 29/11/2013 per il reincarico da parte del Comune di Viadana del direttore del Sistema Bibliotecario Ovest Mantovano”.

“L’incarico di Direttore del Sistema Bibliotecario – prosegue l’esposto – è stabilito dalla Convenzione come obbligo per il Comune centro sistema individuato dalla Convenzione in essere nel Comune di Viadana. L’incarico non può avere natura dirigenziale in quanto succedaneo a ben due posizioni dirigenziali del Comune di Viadana. L’ultima Mozione Consiliare del 29/11/2013, approvata alla quasi unanimità di consensi (un solo voto contrario) è stata presentata dopo che la Prefettura di Mantova come Ufficio Territoriale del Governo, ha risposto in data 7/11/2013 all’interpello del Presidente del Sistema Bibliotecario Sig. Nicola Leoni, Sindaco di Gazoldo degli Ippoliti, citando espressamente il parere del Segretario Generale della Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche presso l’Autorità Nazionale Anticorruzione, il quale ha ritenuto inapplicabile il decreto legislativo 8/4/2013 n. 39 agli incarichi che non comportano l’espletamento di funzioni dirigenziali.

Intricata la situazione relativa al direttore del Sistema Bibliotecario, al quale “nella delibera di Giunta comunale del 17/4/2013 – prosegue Zanazzi -, non è stato rinnovato l’incarico dal febbraio 2013 per un’asserita inconferibilità, che invece non sussiste per espresso parere  della  sopracitata Commissione. Il Direttore del Sistema Bibliotecario, a cui l’Assembla dei Sindaci – come organo di governo stabilito dalla Convenzione in essere con validità 2016 – ha in più occasioni ribadito la fiducia e la richiesta di reintegro nelle sue piene funzioni, non è incompatibile neppure in quanto Assessore del Comune di Porto Mantovano in quanto l’incarico di Assessore è stato conferito ben prima (2010) dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo citato”. Il capogruppo Pd chiama in causa poi direttamente il sindaco Giorgio Penazzi, che “nell’ultimo Consiglio Comunale del 7/2/2014 ha dichiarato di ritenere insufficiente la risposta del 7/11/2013 del Prefetto e del Segretario Generale della Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche”.

Zanazzi chiosa chiedendo al Prefetto di Mantova “di intervenire presso il Comune di Viadana per riportare entro i meandri della regolarità i comportamenti dell’Amministrazione comunale di Viadana chiedendoLe di ribadire l’autorevolezza del parere della Commissione  Ministeriale e, conseguentemente, di corrispondere alle decisioni assunte dal Consiglio Comunale assegnando il personale necessario per la Direzione del Sistema Bibliotecario, come richiesto dall’Assemblea dei Sindaci del Sistema Bibliotecario e dalle due Mozioni Consiliari”.

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