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“Vicino al cuore”,
il romanzo-verità e
l’assistenza agli anziani

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Nella foto Paolo Zani e Pierluigi Pasotto mostrano il romanzo

CASALMAGGIORE – Una storia romanzata ma con una forte attinenza alla quotidianità. Talmente reale da presentare, al termine della narrazione, tre schede tecniche che lo collegano al nostro territorio e a Casalmaggiore in particolare. Quella che è andata in scena attorno alle 18.30 di martedì presso la biblioteca Mortara di via Marconi è stata un’anticipazione della conferenza stampa di presentazione vera e propria di “Vicino al cuore”, opera prima della giornalista Simona Arrigoni, che da otto anni conduce su La7 Gold la trasmissione “Aria Pulita mattina”, che vanta un filo diretto con gli spettatori senza troppi filtri per parlare dei problemi del quotidiano e della burocrazia legata al sistema pensionistico e non solo. Tematiche attorno alle quali molto spesso interviene in diretta anche il casalese Paolo Zani, presidente degli Amici del Museo del Bijou ma in primis esperto in materia di previdenza e pensioni.

Proprio Paolo Zani, presente in biblioteca assieme all’assessore ai Servizi Sociali Pierluigi Pasotto, ha curato due delle tre schede (l’altra è stata realizzata da un geriatra) in appendice al romanzo, che hanno dato vita alla collaborazione con la scrittrice originaria di Novara. “Si tratta di un’autobiografia romanzata” ha spiegato Zani “che narra il rapporto tra una giovane di 30 anni e la nonna di 94 anni, non più indipendente, anzi impotente, che però la 30enne non lascia andare in casa di riposo. Il libro alterna un capitolo scritto dalla giovane veterinaria, ad uno scritto dall’anziana madre. L’originalità sta nell’unione tra la storia inventata e il legame con la realtà”.

Su questo rapporto si baserà anche la presentazione di sabato, prevista per le 18 sempre in biblioteca, alla presenza anche dell’autrice, del presidente della casa di riposo Busi Paolo Bini e dello psicologo Roberto Amico. “Non presenteremo soltanto un libro, ma abbineremo il ragionamento tra romanzo e sociale, affrontando tematiche che diventano sempre più attuali” ha confermato Zani “. Gestire un anziano oggi significa andare incontro a problemi burocratici, anche solo per la ricerca di una badante, il che fa pensare che se lo Stato fosse un po’ più generoso, anche con sostegni economici, e attento all’assistenza domiciliare, forse il panorama nel nostro Paese sarebbe meno fosco”.

Zani ha proprio curato una scheda tecnica sui costi di una badante. “Costa all’incirca 1800 euro al mese: con qualche contributo statale, in un ragionamento ampio, l’assistenza potrebbe essere demandata ai parenti stessi del malato o dell’anziano, con tutti i benefici che questo comporterebbe”. Zani nella scheda parla anche della legge 104, di invalidità civile e di indennità di accompagnamento: tutte tematiche da riproporre alla discussione sabato.

“Il panorama sulle condizioni degli anziani in merito ai servizi erogati è peggiorato negli ultimi anni” ha spiegato Pasotto “. Rispetto a 15 anni fa l’allungamento della vita media non ha avuto una corrispondenza nell’innalzamento della qualità della vita, anzi. Dunque presentare questo romanzo è una sorta di scusa per allargare lo spettro del discorso. Quello degli anziani e dell’assistenza è un settore che va tenuto d’occhio per i prossimi anni, perché va impoverendosi. Il romanzo di Simona Arrigoni è positivo e utile, perché è una storia quotidiana, nella quale immedesimarsi e che al contempo fa riflettere”.

Giovanni Gardani

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