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Calcio, derbissimo
a Rivarolo, sfide campali
per Casalese e blues

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Sempre meno giornate al termine del campionato e sempre più pesante il valore dei punti in palio di domenica in domenica. A cominciare dalla Casalese, che in Promozione emiliana gioca una sfida forse già decisiva: il pareggio interno di mercoledì col Brescello ha lasciato un po’ di amaro in bocca ma se non altro ha mosso la classifica. Ora la Casalese va in casa della Valtarese penultima, che però nel ritorno sembra avere cambiato passo: vale il discorso di sempre, acuito però dal fatto che si tratta di uno scontro diretto. Chi perde rischia grosso anche in termini di retrocessione diretta, chi vince si regala una chance che, nella fattispecie, per i biancocelesti potrebbe ancora fare rima con salvezza senza playout (anche se 8 punti da rimontare a 9 gare dalla fine sono tanti).

In Prima categoria Emilia prova a risollevarsi il Viadana, sconfitto due volte in tre giorni da due avversarie abbordabili. Il giocattolo di Angelo Boni non può considerarsi rotto, ma come il mister ha più volte dichiarato, meglio vincere contro il Gattatico, squadra invischiata in zona playout, per chiudere il discorso salvezza. Un traguardo che non potrà essere matematico già in serata, ma se non altro, in caso di tre punti, sarebbe ad un passo e consentirebbe di giocare poi in tutta tranquillità.

In Prima Lombardia c’è invece grande curiosità, nel girone G, per l’esordio di Lampugnani sulla panchina del Pomponesco, dopo l’esonero di Mantovani. La prima del tecnico, che assaggiò anche la serie A tra Lazio e Napoli da calciatore, non è certo dei più semplici, in quanto i blues vanno a Casalromano, contro un team che ancora è in corsa per i playoff. Tuttavia il Pomponesco mette il Psg nel mirino, dato che i blaugrana, prima squadra al momento in salvo, hanno due punti in più. Va detto che la trasferta per il team di Maglia, sulla carta almeno, è più comoda: la gara in casa del Gonzaga, infatti, potrebbe risucchiare proprio i mantovani in zona pericolo e, come noto, più c’è bagarre, più chi è abituato a soffrire ne trae giovamento. Pomeriggio intricato, insomma.

Il match clou del Comprensorio (a proposito, penultima domenica con orario d’inizio alle 14.30, poi dal 30 marzo tutti al via alle 15.30) si gioca a Rivarolo Mantovano: parliamo di RivaroloGussola, derby che, oltre ad essere suggestivo in quanto tale, vale nel caso specifico il secondo posto, con i rossoblu di Cappelli che hanno approfittato della crisi dei biancoverdi (due soli punti nelle ultime quattro giornate), scavalcandoli sul gradino d’onore. Sfida tutta da seguire, anche se difficilmente la vincente potrà ancora vantare chance di primato, dato che il Castello Ostiano sembra avere ripreso il passo giusto ed ha ora 6 punti di vantaggio proprio sui gussolesi. Nello stesso girone prosegue la sfida a distanza per la prima piazza salvezza tra Martelli e Marini: il team di Terrera ospita il Sesto 2010, formazione altalenante nel girone di andata, ma comunque da inizio stagione candidata ai playoff, che al momento non giocherebbe, e con un potenziale superiore a quello dei piadenesi. La Marini, che deve recuperare 4 punti ai giallorossi, deve vedersela, per inciso, contro l’insidiosa Sospirese.

Detto del girone J, quello cremonese, passiamo al girone O mantovano: scottate dall’ultimo periodo, e dall’ultima domenica in particolare, Dosolo e San Matteo provano a ripartire, consapevoli che nuovi passi falsi potrebbe inficiare anche il raggiungimento dell’obiettivo minimo, ovvero i playoff. Il Dosolo ospita il Virgilio, una delle formazioni più “strane” del girone: squadra di qualità, con maggiore continuità avrebbe potuto ambire anche al primato. Invece ha perso parecchi punti ma tanti ne ha tolti anche alle grandi e grazie a questi exploit è salita al quinto posto. Ecco perché non è una sfida da sottovalutare, almeno per blindare il terzo posto. Il San Matteo, invece, va in trasferta con il San Egidio/San Pio X (per tutti, i Santi), squadra giovane che però ha perso lo smalto del girone d’andata. E’ una sorta di spareggio: solo chi vince può ancora osservare da vicino il quinto posto, anche se la classifica, cortissima, consente ancora recuperi.

Chiude la Terza categoria: nel girone A mantovano la Cannetese, ripartita con una gran rimonta mercoledì sera contro il Rodigo, prova a dare nuova continuità al suo cammino di scheggia impazzita e soprattutto a pesare nella lotta al vertice. Al Tazzoli arriva infatti la Robur Marmirolo, attualmente terza ma con qualche residua chance di raggiungere il primato. Un nuovo sgambetto non sarebbe poi così male.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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