Commenta

Viadana, doposcuola
per 40 bambini grazie
all’Associazione Fiore

doposcuola-fiore_ev

Nella foto il doposcuola dell’Associazione Fiore

VIADANA – Quaranta bambini frequentano il doposcuola grazie all’Associazione Fiore. Spesso il volontariato agisce in silenzio e discrezione realizzando cose importanti senza troppi squilli di tromba. Tuttavia quello che sta accadendo a Viadana è indispensabile da spiegare, perché grazie all’iniziativa di una associazione di solidarietà quaranta bambini della scuola Primaria possono continuare il loro percorso istruttivo che diversamente risulterebbe difficoltoso e arduo. Sono i componenti del gruppo Fiore, coordinati dalla sempre attiva Linda Buzzi, che hanno ideato e messo in piedi questa straordinaria iniziativa.

Raccogliendo i bisogni e le necessità di famiglie del paese che non riuscivano ad assicurare un sostegno scolastico ai propri figli, i componenti del gruppo hanno offerto la copertura economica per allestire un servizio completo di doposcuola. Parlandone con l’Amministrazione comunale e in particolare col vicesindaco Dario Anzola e gli assessori Sara Viscusi e Carmine Tipaldi, che hanno approvato il progetto, l’associazione Fiore ha ottenuto il parere favorevole anche da parte da parte delle Istituzioni scolastiche al punto dal dare il via all’iniziativa.

Grazie al buon numero di adesioni, un nutrito gruppo di giovanissimi studenti ha iniziato a frequentare i corsi necessari a rafforzare l’apprendimento, tenendo presente anche talune difficoltà inerenti la differenza di linguaggio per alcuni bambini stranieri. I corsi si tengono ogni giorno dalle ore 14 alle 18 dal 15 gennaio al 31 maggio. L’Associazione Fiore si è fatta carico di trovare tre giovani insegnanti in grado di svolgere questa mansione pomeridiana all’interno della Ludoteca nei pressi del Museo Muvi, e queste tre figure verranno pagati stipendio e contributi. Una lodevole iniziativa che già è operante in altri Comuni vicini come a Dosolo, dove però viene sostenuta da finanziamenti erogati dalle casse comunali e non per iniziativa di una associazione di volontariato privata come questa di Viadana.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti