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Listone pronto
a correre: Porzani-Rossi
per scalare il comune

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Nella foto il comune di Casalmaggiore

CASALMAGGIORE – Claudio Silla, Orlando Ferroni, Filippo Bongiovanni e… Angelo Porzani. E’ questo il nome, per il momento ancora ufficioso, che dovrebbe guidare una coalizione di liste, tra le quali anche la componente civica pura, che attualmente in consiglio esprime tre consiglieri e che nel 2009 ha raccolto 2300 consensi, ossia il Listone.

Non ancora ufficiale, come detto, ma molto vicino, il nome di Porzani, ingegnere sposato con un figlio e due figlie e con un lavoro a Noceto, si associa idealmente alle idee civiche del Listone, dato che l’attuale presidente del Casalmaggiore International Festival è stato sì impegnato in politica in passato come segretario della Democrazia Cristiana a Casalbellotto e come assessore ai Lavori Pubblici con Massimo Araldi sindaco, oltre che come consigliere con Antonio Gardani sindaco, ma attualmente si occupa anche, come detto, di musica e di impegni culturali con gli ex Oberlin.

Porzani dovrebbe far confluire sul Listone voti di centro-sinistra ma anche di centro-destra, oltre che di centro, realizzando così in pieno il progetto trasversale del Listone. Non è tutto: al fianco di Porzani, come vice, potrebbe esserci Matteo Rossi, vecchio pallino di Carlo Gardani che, come promesso cinque anni fa, non si è dunque ricandidato. Porzani-Rossi per l’assalto al comune, in attesa dell’ufficialità dunque. La lista poi è pronta e, come scritto in passato, è molto giovane, con 13 su 16 under 40. Per inciso, Porzani raccoglierebbe anche l’ok degli ex sindaci casalesi (gli ultimi prima di Silla) Massimo AraldiLuciano Toscani.

Altra novità è la presenza in lista di una donna ghanese, Leticia Obeng, che realizza una prima volta a Casalmaggiore: correrà, infatti, per diventare consigliere, la prima donna di colore della storia delle amministrative casalesi. Tornando al nome di Porzani, peraltro, sovviene una suggestione: Casalbellotto potrebbe infatti avere un sindaco (Porzani è originario della frazione e la sorella abita ancora a Casalbellotto), realizzando il sogno del compianto Celestino Pasquali, che negli anni della Dc voleva che Casalbellotto fosse un comune a se stante. Non è la stessa cosa, ma se Porzani dovesse davvero correre per il Listone e poi vincere, qualcosa di molto simile potrebbe realizzarsi.

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