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Tempo sospeso, poesia
e musica nei presidi
culturali casalesi

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Nella foto i relatori della conferenza stampa in sala consiliare

CASALMAGGIORE – Incontri extra-ordinari di poesia con contrappunto in musica. Perché le sette note, da sempre, accompagnano le parole e perché in fin dei conti la poesia musicata è un’arte che, dal Medioevo romanzo in poi, ha sempre accompagnato l’uomo. Con queste credenziali a Casalmaggiore arriva “Tempo sospeso”, serie di quattro eventi con importanti “orafi della parola”, che esploreranno, facendo rete, i principali luoghi di cultura della città maggiorina: dal Teatro Comunale, che aprirà e chiuderà la kermesse, a Casa Zani appena donata dal Maestro Giacomo Zani, a Palazzo Martinelli, nuovo di zecca dopo il restauro. Un evento che il nostro portale aveva anticipato data l’importanza dello stesso, che di fatto inaugurerà due nuovi spazi sul suolo casalese e che è stato ufficialmente presentato giovedì mattina alle 9 nella sala consiliare del comune di Casalmaggiore.

Il sindaco Claudio Silla ha prima di tutto rimarcato il fatto che “l’evento va a fare parte dei percorsi sostenuti dal Distretto Culturale Cremonese” e per questo motivi ha ringraziato sia l’assessore provinciale Chiara Capelletti, che Chiara Bondioni, responsabile del servizio. “E’ importante riuscire a intercettare queste opportunità, anche per la cultura, in tempo di crisi” ha rimarcato il primo cittadino.

Giuseppe Romanetti, direttore artistico del Teatro Comunale, ha invece svelato la genesi dell’idea: “E’ nato tutto da una telefonata con il poeta Loretto Rafanelli, grande amico del “nostro” Marco Nereo Rotelli. “Perché non ipotizziamo incontri poetici a Casalmaggiore?” mi ha proposto. E da lì ci siamo messi al lavoro per fare partire tutto. Non sarà soltanto una lettura di poesie, ma una lettura degli stessi poeti, che con il loro timbro e il loro accento possono personalizzare i componimenti. E non mancherà, appunto, l’accompagnamento della musica. Diciamo che i due momenti saranno affiancati, non sovrapposti. Tengo a precisare la sinergia che si è creata tra i vari enti e i vari spazi culturali del nostro comune e la volontà di questi incontri di fermare il tempo – da qui il titolo “Tempo sospeso” – per veicolare la bellezza”.

Angelo Porzani, presidente degli Amici dell’International Festival, ha accettato di buon grado l’invito rivolto alla sua associazione. “Alcuni musicisti saranno gli stessi che frequentano da anni il nostro festival, altri invece saranno novità assolute. Noi abbiamo colto l’invito, finendo per essere coinvolti in un’esperienza nuova, stimolante, che ci offre l’occasione per uscire dai confini stessi della musica, nostra musa ispiratrice da ormai 18 anni”.

Vittorio Rizzi, musicologo nonché curatore della biblioteca Mortara, ha poi descritto le quattro serate, ognuna con un tema specifico, ognuna con un intellettuale che la aprirà, ognuna con due poeti e l’accompagnamento di uno o più strumenti. “Dal 1200 ad oggi la poesia per musica è sempre stato il genere più praticato” ha ricordato Rizzi citando Fernanda Pivano, mentre Romanetti è arrivato a definire Bob Dylan “come uno dei più grandi poeti americani della contemporaneità” per confermare la tesi di Rizzi.

Sandra Furini, che gestisce e coordina le attività della biblioteca, ha poi ricordato il volume, edito proprio da Edizioni Mortara, di “Intersezioni” (anno 2013): “Qui abbiamo raccolto, collaborando con il comune di Cremona, alcune opere e poesie di autori che torneranno ad allietare la platea casalese, questa volta dal vivo. Creiamo cioè una ragnatela temporale, oltre che spaziale, invitando artisti preparati. Io credo molto, ad esempio, nel poeta traduttore o saggista, perché proprio nelle sue forme di studio dimostra che la poesia non si improvvisa mai. Penso a Mussapi e Rondoni, editorialista per Avvenire, che saranno guarda caso presenti a Casalmaggiore”.

A chiudere la rassegna di interventi Alessandra Azimonti, che proprio per la prima serata del 15 aprile accompagnerà artisticamente, in qualità di attrice, l’esibizione di Loi e Broggiato, la quale ha ricordato che “la poesia è divertimento, ossia svago. E’ distaccarsi dalla realtà per pensarla in un nuovo modo”, e Davide Gonzaga, che aprirà la terza serata, dedicata alla poesia civile. “Proprio pochi giorni fa sono stato a Parma per la festa del centenario di nascita di Mario Luzi: un tour che non casualmente si chiuderà a L’Aquila con una grande installazione luminosa di Marco Nereo Rotelli, simbolo di rinascita per quella terra. Molti degli artisti e dei poeti presenti a Parma saranno a Casalmaggiore per “Tempo sospeso” e questo deve inorgoglirci. Pensando a questa rassegna, mi sovviene la figura di Lèo Ferrè, che musicò i poeti maledetti dell’Ottocento francese ma arrivò a mettere in musica anche Cesare Pavese“.

Silla ha infine ringraziato le varie forze in campo per aver saputo creare una “contaminazione positiva anche tra i presidi culturali del comune di Casalmaggiore”, mentre Romanetti ha infine rivolto una parola di elogio per Giorgio Tentolini per il progetto grafico del volantino presentato in comune e per Federica Copelli per l’attività di ufficio stampa.

Di seguito ecco il programma completo (tutti gli incontri si terranno alle ore 21):

Martedì 15 aprile – Teatro Comunale

“La città in versi” con Franco Loi e Tiziano Broggiato; a cura di Giuseppe Romanetti. Introduce Ivan Paterlini con l’attrice Alessandra Azimonti e Francesco Bini al pianoforte solo e Marco Vismara al pianoforte solo.

Mercoledì 21 aprile – Casa Zani

“La poesia tra memoria e mito” con Maurizio Cucchi e Roberto Mussapi. Introduce Stefano Prandini con Giacomo Invernizzi al violino e Roberto Chiozza al clavicembalo.

Martedì 6 maggio – Palazzo Martinelli

“Poesia civile, poesia del quotidiano” con Emilio Zucchi e Davide Rondoni. Introduce Davide Gonzaga con Davide Guarneri all’oboe solo.

Martedì 13 maggio – Teatro Comunale

“Nomi e luoghi nel canto dei poeti” con Antonio Riccardi e Loretto Rafanelli. Introduce Marco Nereo Rotelli con Marta Hernandez Santos all’oboe e Camilla Baraldi al pianoforte.

Giovanni Gardani

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