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Pomì, con Conegliano
c’è poco da fare: i playoff
iniziano con un ko

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Imoco Volley Conegliano vs Pomì Casalmaggiore 3-0 (25-13, 25-12, 29-27)

Imoco: Lloyd 2, Nikolova 20, Barcellini 6, Fiorin 13, Gibbemeyer 11, Barazza 3, De Gennaro, Bechis, Tirozzi 2, Donà, ne Calloni, ne Daminato,  ne Kauffeldt. All.: Gaspari-Flisi

Pomì: Camera 1, Aguero 1 , Lipicer 5, Gennari 8, Stevanovic 5, Aguirre 1, Sirressi (L), Agrifoglio 1, Zago 12, Olivotto 5, Bacchi, ne Quiligotti, ne Grazietti. All.: Beltrami-Bolzoni.

Arbitri: Umberto Ravallese di Ragusa, Daniele Zucca di Trieste

Note: spettatori 2.850, durata set 22’, 21’, 29’, totale 72’. Aces: Imoco 3, Pomì 4. Battute sbagliate: Imoco 3, Pomì 6. Muri: Imoco 13, Pomì 8. Ricezione: Imoco 60% (prf  38%), Pomì 66% (prf  41%).

Ad una settimana di distanza dalla gara di regular season, l’Imoco Conegliano concede il bis al Pala Verde in gara uno dei quarti di play-off scudetto e supera nettamente la Pomì Casalmaggiore. La formazione casalasca a questo punto sarà costretta a vincere il match di ritorno in programma sabato alle 20,30 al Pala Pomì di Viadana. Novità nelle fila Pomì con mister Beltrami che schiera Aguero per Zago in non perfette condizioni. Formazione tipo invece per l’Imoco Conegliano. E’ subito Nokolova show, la bulgara realizza due dei tre punti dell’avvio di gara delle pantere. Per vedere Casalmaggiore violare il tabellino bisogna attendere l’errore in battuta di Barazza. La seconda sorpresa della serata in chiave rosa è Beatrice Agrifoglio che il tecnico della Pomì getta nella mischia sul 5-2 per le venete per l’ex Letizia Camera. Iperversa la squadra di casa con la solita Nikolova e con Gibbemeyer dal centro, il puteggio segna un eloquente 9-3. La Pomì si aggrappa a Gennari ed Aguero che la riportano in scia sul 9-5. Gennari, la più positiva in fase offensiva con il terzo punto personale porta Casalmaggiore a tre punti dalle pantere (11-8) quindi Stevanovic con imperioso muro su Nikolova realizza l’11-9 che costringe Gaspari a chiedere la sospensione. Fa bene la pausa all’Imoco che trova subito il punto di Barcellini che vale il 12-9 del time-out tecnico. Riprende decisamente quota Conegliano grazie all’errore dal centro di Stevanovic e al muro di Barazza su Gennari. Le venete mantengono costantemente l’iniziativa ed hanno gioco facile sugli attacchi della Pomì di posto quattro da dove le casalasche faticano a mettere palla a terra. In casa rosa si prova anche la carta Bacchi che rileva la capitana Lipicer ancora a secco di punti ma Conegliano non si scompone e, nonostante l’ennesima variazione Pomì, Camera per Agrifoglio, vola a chiudere 25-13 realizzando il punto della vittoria direttamente su battuta con Nikolova. Lasciatasi alle spalle un set disastroso la squadra di Casalmaggiore riparte con Camera in regia e dopo pochi punti prova a puntare su Zago per Aguero e su Olivotto che sostituisce Aguirre. Parte di nuovo fortissimo la squadra di Gaspari che in men che meno si rritrova avanti 7-2. La Pomì si riporta sotto (7-6) grazie ai punti di Olivotto, Lipicer (due di cui un ace) e Zago a muro. Un attacco out dal giudice di linea ma non dal primo arbitro e un ace di Gibbemeyer issano l’Imoco sull’11-8, quindi la squadra di casa arriva al time-out tecnico avanti di quattro lunghezze. Frastornata dalle improvvise accelerate delle padrone di casa la Pomì prova a mantenersi in scia ma l’Imoco è devastante in attacco. Dopo muro di Lipicer che vale il 17-10 Conegliano scatta nuovamente il momento di Agrifoglio per Camera. Un altro muro rimediato da Gybbemeyer costa alla capitana la sostituzione con Bacchi. Lo scarto dalle avversari si fa incolmabile per la Pomì quando Nikolova realizza il 22-10 sfruttando le mani scomposte del muro casalasco. Rendono meno consistente il divario i punti di Zago e di Agrifoglio (ace) che valgono il 24-12, ma il punto decisivo è nell’aria ed arriva per mano di Gibbemeyer. Gara sempre più in salita per Casalmaggiore che parte nel terzo set confermando Olivotto e Zago. Proprio l’attaccante mancina realizza l’ace che vale il primo vantaggio rosa dell’incontro (3-4). L’Imoco si rende protagonista dell’ennesima accelerazione del match e vola sull’8-5, ma la Pomì, nelle cui fila è di nuovo staffetta tra Lipicer e Bacchi, prova a reagire e perviene al pari sul 9-9. Gennari è portentosa nel muro che vale l’9-12, quindi Camera va a segno dai nove metri per il 10-12 e Zago con attacco da zona due e successivo muro su Barcellini porta la Pomì sul 10-14. Mister Gaspari getta nella mischia Tirozzi che dalla battuta realizza un ace e mette in seria difficoltà la ricezione rosa. Conegliano è ad un punto da Casalmaggiore (13-14) e perviene al pari dopo doppio fischiato a Zago. La Pomì si ritrova avanti dopo veloce out di Barazza ma subisce il ritorno locale con Fiorin che riporta avanti le pantere 16-15. Il set si infiamma nel finale in quanto la Pomì costringe Conegliano a non sbagliare nulla portandosi avanti 19-21 e 20-22. E’ un testa a testa con Nikolova che tiene a galla l’Imoco e va a segno per il 24-24. Bacchi manda out la palla che manda Conegliano sul 25-24, Olivotto impatta nuovamente. Passa da Nikolova la palla che vale il secondo match-point, Zago annulla nuovamente. La stessa mancina rosa manda out in battuta e poi Stevanovic in fast va a segno per il 27-27. Tirozzi guadagna l’ennesima palla del match che Stevanovic non trasforma in parità mandando out in fast.

INTERVISTE

Veramente forte l’Imoco Conegliano per una Pomì che ha giocato solo a sprazzi e solo nel terzo set ha mostrato i denti. “Conegliano è partito estremamente aggressivo – spiega l’allenatore in seconda della Pomì Casalmaggiore Giorgio Bolzoni – ha messo da subito in campo un’ottima correlazione muro-difesa e per le ragazze è stata dura. Da parte nostra si sono commessi troppi errori e l’obbligo di dovere rischiare i colpo ci ha penalizzati”. La Pomì del terzo set ha comunque dimostrato di potersela giocare. “Prese le misure in battuta e in ricezione sicuramente il nostro gioco ne ha beneficiato, la squadra è tornata in partita ed ha messo pressione alle avversarie che nei momenti decisivi hanno tirato fuori colpi di classe”. “Per come si era messa la partita – commenta Valentina Zago – la Pomì è riuscita a mettere in campo nel terzo set una valida reazione. Rispetto ai primi due parziali in cui era mancato un po’ l’atteggiamento giusto, nel terzo abbiamo continuato a rischiare i colpi ma a ragione veduta, questo ci ha dato entusiasmo e ci ha permesso di restare in scia all’Imoco e poi di sopravanzarlo. L’andamento del terzo set ci dà sicuramente fiducia in vista di gara due. Sarà molto dura ma abbiamo il dovere di provarci, lo dobbiamo a noi stesse, alla società, ai nostri tifosi”. Ovviamente soddisfatta Monica De Gennaro. “Due set perfetti, i primi due, da parte nostra – esordisce il libero della formazione veneta – non abbiamo sbagliato nulla monetizzando al massimo la correlazione muro-difesa con un ottimo contrattacco. Brava la Pomì a crederci fino in fondo disputando un ottimo terzo set che per vincere abbiamo dovuto giocare con la massima concentrazione senza permetterci di abbassare la concentrazione. Se giochiamo così possiamo chiudere già sabato in gara due ma mai abbassare la guardia”. Un successo importante in chiave nazionale per te. “Per un’atleta la nazionale è il massimo che si possa sperare, io ce la metto tutta, se arriverà la chiamata ne sarò ben contenta”.

Mauro Vigna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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