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Allo ‘Zaffanella’
si decide il futuro
del rugby a Viadana

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Nella foto, i tifosi del Rugby Viadana allo ‘Zaffanella’

VIADANA – Un primo passo verso il futuro del Rugby Viadana e, più in generale, del rugby a Viadana, verrà mosso mercoledì sera, quando nella club house dello stadio ‘Zaffanella’, alle ore 21, si terrà la prima assemblea dei soci della neonata Rugby Viadana 1970, associazione presieduta dall’assessore regionale Gianni Fava che fino ad una quindicina di anni fa fu presidente del sodalizio della palla ovale viadanese. Sul tavolo, la proposta di rilevare il titolo sportivo per dare continuità alla tradizione del rugby in quel di Viadana. L’associazione farà infatti un primo conteggio delle risorse e delle disponibilità raccolte nei mesi scorsi, per ipotizzare poi una somma da mettere sul piatto e da presentare alla proprietà del Rugby Viadana per acquisirne l’eredità. La volontà manifestata da Fava è di garantire l’attuale dimensione sportiva dei gialloneri, sia a livello qualitativo, ovvero rimanere in Eccellenza, che quantitativo, cioè mantenere l’importante settore giovanile viadanese come serbatoio per le prossime stagioni oltreché presupposto fondamentale per la costruzione di un nuovo progetto sostenibile.

Il problema di fondo, come sempre in questi casi, sono e saranno i soldi, da trovare in fretta. L’attuale proprietario della società Rugby Viadana, Silvano Melegari, sarebbe intenzionato a limitare gli investimenti futuri, sia sugli atleti che sulle strutture. I costi stagionali superano il milione di euro, sommando stipendi, affitti, manutenzione di campi, palestre e stadio: una cifra che Melegari non sarebbe più disposto a sborsare. Per far fronte alle esigenze economiche di un sodalizio che ha portato Viadana sul tetto d’Italia e a farsi riconoscere in Europa, sarà fondamentale dunque la proposta che Gianni Fava riuscirà a formulare. Una proposta che non potrà prescindere dal coinvolgimento di importanti personalità del mondo imprenditoriale viadanese: si parla di Stefano Saviola, Claudio Bacchi e degli stessi Silvano e Riccardo Melegari. A loro, potrebbe aggiungersi l’ex presidente del Rugby Viadana Francesco Besana. Un pool di forze che l’assessore Fava vorrebbe mettere insieme per dare un futuro alla palla ovale viadanese. Detto che i tempi stringono, va precisato che l’accordo tra le parti è lungi dal definirsi vicino: le posizioni dell’attuale società e di quella che dovrebbe eventualmente essere formalizzata solo dopo l’esito della riunione di mercoledì sera, sembrano ad oggi ancora lontane.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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