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Europa Run, la corsa
sul tramonto del Po apre
la festa casalese

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Nella foto l’uomo di Leonardo sul fiume Po, simbolo della Europa Run

CASALMAGGIORE – L’Europa e il fiume Po: la grandezza di un continente e quella del Grande Fiume per eccellenza. Ma soprattutto un simbolo per Casalmaggiore che inaugurerà la prossima Festa dell’Europa: si terrà giovedì 8 maggio, a partire dalle ore 19.15 (ma le iscrizioni verranno raccolte in piazza Garibaldi tre quarti d’ora prima), l’Europa Run, che apre di fatto la quattro giorni di eventi.

Un’iniziativa, voluta dagli Amici di Casalmaggiore e organizzata dal casalese Andrea Visioli, che fa il paio con l’Eridano Adventure (nobilitato a febbraio dalla presenza del runner Marco Olmo), pur regalando un percorso più corto ma per certi versi ancora più suggestivo: si tratta infatti di percorrere 7,5 km di corsa lungo la golena del Po con la possibilità di osservare il tramonto sul fiume, uno dei più belli dell’intero percorso fluviale, dal Monviso alla foce. Uno sforzo fisico appagato dunque dalla magia del sole che scende idealmente sotto la linea dell’acqua e, in seconda battuta, dalla possibilità di banchettare al Ristotenda di piazza Garibaldi con un prezzo di favore.

L’Europa Run sta già godendo di una discreta curiosità dato che molti runner abituali, che sono stati a Casalmaggiore per l’Eridano Adventure, chiedono agli organizzatori se il percorso è inserito in qualche circuito ufficiale. Per la verità si tratta di una corsa non competitiva, che mira ad avvicinare alla corsa in mezzo alla natura anche chi è meno avvezzo (anche se per percorrere senza defaillance 7,5 km serve comunque un certo allenamento). Insomma, una sgambata nel cuore della golena, dopo il lavoro. L’uomo di Leonardo, che molti riconoscono sulle monete da un Euro, è il simbolo italiano per l’Europa e infatti la locandina, molto suggestiva, lo propone montato su una ruota (definita patafisica) che galleggia lungo il fiume Po al tramonto.

Come detto la partenza sarà in piazza Garibaldi così come l’arrivo, seguendo un ring che, a differenza di quanto avvenuto a febbraio per l’Eridano, dovrebbe avvicinarsi sensibilmente alle rive del Po, che non dovrebbe vivere piene improvvise come tre mesi fa: se invece le acque dovessero alzarsi è comunque pronto un percorso-b, già adottato anche per l’Eridano Adventure, per consentire ai partecipanti di svolgere la gara in totale sicurezza. Tale piano-b toccherà, in caso di piena, anche l’abitato della frazione di Agoiolo.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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