Commenta

Riciclo come musica
I Mialtravia convincono
in piazza Garibaldi

miatralvia_ev

Nella foto un momento del riuscito concerto dei “Miatralvia”

CASALMAGGIORE – Una scopa di saggina come chitarra, alcuni bidoni come casse di risonanza della batteria, qualche tubo di cartone come percussione e, dulcis in fundo, un telefono vecchia maniera (uno di quelli con il disco numerico) come mixer. Davvero geniale l’idea di sei ragazzi di Commessaggio, che venerdì sera hanno conquistato piazza Garibaldi, all’interno della rassegna della Festa dell’Europa 2014, con un modo di fare musica davvero originale: i “Miatralvia”, nome evocativo ripreso dal dialetto, che significa appunto “non buttarlo via”, riprendono da vicino la genialità del gruppo britannico degli Stomp, perfezionandolo nell’ottica del riciclo.

Come noto, gli Stomp realizzando pezzi propri musicali sfruttando tutto ciò che può emettere un rumore (hanno di recente realizzato anche una nota pubblicità). I “Miatralvia”, invece, nel loro piccolo recuperano materiali altrimenti destinati al macero e, tramite un labor limae davvero attento, danno loro nuova vita, consentendo letteralmente di suonare come veri e proprio strumenti.

Un concerto di un’ora all’interno del quale sono state proposte cover delle più grandi band blues, pop e rock internazionali (si pensi ai Beatles, agli Ac/Dc, ai Blues Brothers), anche se non sono mancate pietre miliari della musica italiana, come Paolo Conte. Particolarissimo il modo in cui è stato ottenuto il suono della tromba o del trombone, utilizzando appunto quel vecchio telefono come mixer vocale. Un esperimento indubbiamente riuscito che inizialmente ha stupito il pubblico, in realtà un po’ freddino, forse perché spiazzato dalla genialità del gruppo, composto da Massimo Tortella, Fabio Bocchi, Elia Adami, Nicola Chiericati, Giovanni Guerreschi e Alessandro Tortella, tutti animatori della Cooperativa Sociale Lunezia, ma poi sempre più convinto negli applausi. Il riciclo, dunque, come arte: concetto ancora più chiaro in questa Festa dell’Europa se si pensa che al cinema teatro Zenith è aperta la mostra su capi d’abbigliamento realizzati con materiale riciclato.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti