Bozzolo, viola il divieto di avvicinamento all’ex moglie: arrestato per la terza volta
Un 42enne residente a Bozzolo è stato nuovamente arrestato dai Carabinieri dopo essere stato trovato sotto l’abitazione dell’ex moglie nonostante il divieto di avvicinamento disposto dal giudice
Per la terza volta in pochi mesi un uomo di 42 anni, di nazionalità indiana e residente a Bozzolo, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di aver violato il divieto di avvicinamento disposto nei confronti dell’ex moglie.
L’ultimo episodio risale alla notte scorsa, quando una pattuglia dei Carabinieri di Gazzuolo, impegnata nei servizi di controllo del territorio condivisi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica coordinato dalla Prefettura di Mantova, ha rintracciato l’uomo nei pressi dell’abitazione della donna.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il 42enne si trovava sotto casa dell’ex coniuge nonostante il provvedimento restrittivo emesso dall’autorità giudiziaria. Per questo motivo è stato arrestato e condotto nelle camere di sicurezza della caserma in attesa dell’udienza per direttissima.
La vicenda era iniziata nell’ottobre dello scorso anno. Il 22 ottobre l’uomo era stato arrestato a Bozzolo con le accuse di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, in quell’occasione avrebbe aggredito la moglie mentre si trovava in stato di ebbrezza alcolica, alla presenza della figlia minorenne, provocandole lesioni personali. All’arrivo dei militari avrebbe inoltre minacciato e aggredito uno dei militari intervenuti.
Dopo il primo arresto, il giudice aveva disposto nei confronti dell’uomo l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla moglie e alla figlia. Pochi giorni dopo, il 26 ottobre, il 42enne era stato nuovamente arrestato per la violazione delle misure cautelari. Secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori, avrebbe contattato ripetutamente l’ex moglie telefonicamente e si sarebbe presentato presso l’abitazione della donna, suonando con insistenza al campanello.
In quell’occasione la donna e la figlia avevano chiesto aiuto a una vicina di casa, che aveva contattato il numero di emergenza 112. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, intervenuti sul posto, avevano trovato l’uomo davanti all’abitazione, procedendo così a un nuovo arresto per la violazione del divieto di avvicinamento.