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Viabilità, lo scontro
Silla-Bongiovanni
finisce in Provincia

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Nella foto, da sinistra: Silla, lavori al semaforo sull’Asolana e Bongiovanni

CASALMAGGIORE – Con un atto protocollato il 17 maggio, l’ultima giunta comunale dell’amministrazione Silla ha messo nero su bianco una relazione sugli interventi di competenza provinciale finalizzati al miglioramento della viabilità in quel di Casalmaggiore. Un documento che richiama il Piano Strategico n.3 delle Linee Programmatiche di Governo 2009/2014, riferito a ‘La qualità del territorio’, approvato con deliberazione consiliare n.80/2009 e che prevede come obiettivo dell’amministrazione “Riqualificare la viabilità del territorio, sgravare l’abitato dal traffico ed incentivare i controlli sulle strade percorse dal traffico pesante”. Una missiva che tiene soprattutto conto delle dichiarazioni di Filippo Bongiovanni rese sia in consiglio comunale che nei frequenti incontri pubblici elettorali: il vicepresidente della Provincia di Cremona, candidato sindaco a Casalmaggiore sorretto da due liste (‘Casalmaggiore al Centro’ e ‘Casalmaggiore è viva’), in più occasioni ha riferito dello stanziamento di un milione di euro da parte dell’ente provinciale per interventi viabilistici su suolo casalese, con particolare attenzione all’annosa questione della tangenziale che per il leghista ha visto il comune casalese fare troppo poco.

Da par loro, Claudio Silla e la giunta comunale uscente ritengono che i fondi provinciali debbano essere investiti per la realizzazione di due opere: una finalizzata a togliere anche l’ultimo impianto semaforico presente sull’Asolana nel tratto cittadino di via Beduschi, l’altro per regolare l’intersezione sulla Castelnovese in un tratto dove sono stati registrati numerosi incidenti (anche mortali) negli ultimi anni. Nella relazione di Silla, così vengono esplicitate le due priorità: “intersezione a rotatoria fra via XX Settembre, via Beduschi (ex S.S. 343) e via Ugo Foscolo al fine di rendere più fluido, nel tratto cittadino, il transito dei veicoli nel tratto stradale compreso fra la rotatoria – ponte – Po e la rotatoria via Cavour – via Matteotti – via Mazzola, al fine di azzerare le lunghe code di veicoli che quotidianamente stazionano in attesa del comando a luce verde dell’impianto semaforico nei pressi dell’esercizio Lidl (chiuso dal 5 maggio scorso, ndr); intersezione a rotatoria fra via del orto, via Castelnovese (ex SS. 358), via Galluzzi, vale a dire la strada a maggiore incidentalità, sul territorio comunale, negli ultimi anni”. Ai due punti, si aggiunge la volontà di estendere anche sulla ex SS 358 il sistema ‘Velo Ok’ “già impiegato con successo nel centro abitato, con ottimi risultati sulla riduzione della velocità media di transito dei veicoli”. Proposte che in campagna elettorale hanno sinora rappresentato motivo di scontro dialettico piuttosto acceso. Dal week end scorso, agli slogan e alle voci si è aggiunto uno scritto ufficiale: la questione arriva direttamente sul tavolo dell’ente Provincia di Cremona.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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