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Furto al Bar Centrale:
rubati i soldi
da cinque videolottery

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Nella foto le cinque videolottery colpite

CASALMAGGIORE – Autentico colpo al cuore del commercio, e della piazza, di Casalmaggiore: nella notte tra mercoledì e giovedì alcuni malviventi (difficile al momento dire quanti fossero) hanno messo a segno un furto, dall’entità ancora da quantificare, al Bar Centrale, storico esercizio di piazza Garibaldi. Un ‘colpo’ preparato nei giorni precedenti, come vedremo. Ad accorgersi che qualcosa non andava è stato Umberto Frassanito, uno dei tre fratelli (gli altri sono Franco e Marco) che gestiscono, a conduzione famigliare, il Centrale, dando vita peraltro alla più longeva gestione di un esercizio di questo tipo a Casalmaggiore. Entrando nel locale attorno alle 2.15, Umberto avrebbe sentito alcuni rumori provenire dalla sala slot: subito l’uomo è uscito dalla porta, contattando i carabinieri per avvertirli che qualcosa non andava, mentre i malviventi, a loro volta allertati della presenza del gestore, si sono subito dati alla fuga, uscendo con ogni probabilità dalla stessa porta secondaria dalla quale erano entrati. Una volta arrivati, i carabinieri hanno constatato assieme al titolare, che gli arnesi da scasso erano ancora sul posto, a significare una fuga precipitosa: sono state scassinate cinque macchinette videolottery, dalle quali sono stati tolti gli opper, ovvero i cassetti portamonete, completamente svuotati.

Molto probabilmente i ladri stavano rompendo anche il cambiamonete, con l’intento di asportarne il contenuto, ma non sono riusciti nell’intento proprio per l’arrivo di Frassanto: la macchinetta, infatti, era solo parzialmente forzata e manomessa. Come mai, dunque, l’allarme non è suonato? Perché qualcuno, probabilmente gli stessi ladri, poche ore prima del colpo (dunque presumibilmente nel pomeriggio, approfittando di un orario in cui il bar era relativamente vuoto), hanno incerottato la parte superiore dei dispositivi d’allarme, rendendoli inoperativi. Ecco perché, tramite questi nastri adesivi, l’allarme non è riuscito a rilevare la presenza dei malviventi all’interno del locale. Franco Frassanito, sfogandosi, sostiene che non è la prima volta che il Bar Centrale viene preso di mira: ricordiamo che un paio d’anni fa, in quel caso all’alba, il fratello Marco subì una vera e propria rapina a mano armata da un malvivente.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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