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Bozzolo, spaccata
in tabaccheria: bottino
di oltre 6mila euro

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Nella fotogallery i danni provocati durante il raid ladresco

BOZZOLO – “Sono stato contattato alle 4.10 del mattino: mi hanno detto che mi avevano appena messo sottosopra la tabaccheria, che c’era stato un furto. Che qualcuno aveva visto tutto, ma purtroppo i ladri sono stati più veloci”. Inizia così il racconto di Massimo Zanichelli, titolare della tabaccheria Quadrifoglio in via Matteotti a Bozzolo, oggetto di un raid ladresco nella notte tra mercoledì e giovedì.

Un piano ben congegnato nelle intenzioni anche se più rocambolesco nella fuga: diciamo che i ladri non hanno badato ad agire silenziosamente (anche perché la tabaccheria sorge non lontana dal centro e comunque in una zona densamente abitata) ma piuttosto a fare tutto in fretta. Il rumore, infatti, ha svegliato i vicini, che hanno assistito alla scena: due almeno i testimoni oculari, ma con versioni discordanti. C’è chi dice che i ladri fossero in due e avessero accento italiano; chi invece che parlassero maluccio la nostra lingua e stessero agendo in tre. Di certo i malviventi hanno parlato, rispondendo in modo sgarbato a una delle vicine di casa della tabaccheria che, notando il trambusto, ha intimato ai ladri di smetterla, perché avrebbe chiamato i carabinieri. “Fai pure, tanto noi ce ne andiamo”, avrebbero risposto i malviventi. E così, in effetti, hanno fatto.

Il colpo è riuscito mediante una Audi A4 nera, che è stata utilizzata, più che come ariete direttamente, come perno per infilare una trave nel bel mezzo della vetrina principale della tabaccheria: il vetro antisfondamento, infatti, lasciava poco spazio a tentativi diretti di buttarlo giù e così i ladri hanno pensato di fare forza alla base della porta, per scardinarla. Così è stato e infatti ai danni derivati dal furto si aggiunge anche quello relativo ai lavori di sistemazione della porta che, nell’urto, ha però pure il vetro (uscito dai suoi solchi ma rimasto integro). A rompersi è stata invece una delle vetrinette da esposizione, colpita dalla trave e dalla porta scardinata.

Il furto, in sè, si aggira sui 6mila euro circa. “Mi hanno rubato Gratta e Vinci per 3mila euro almeno” racconta Zanichelli “ma anche 2mila euro in sigarette e un migliaio di euro in contanti: però sto ancora facendo l’inventario di quello che manca, dunque la cifra potrebbe solo lievitare. E’ la prima volta che mi capire una cosa del genere in sette anni di attività qui a Bozzolo. Che dire? Spero sia anche l’ultima”.

I tre uomini, ultimo particolare non da poco, hanno agito incappucciati, dunque protetti dal pieno anonimato. Uno dei vicini che ha assistito alla scena ha raccontato di essersi svegliato di soprassalto, temendo che fosse caduto il soffitto della casa, a causa del gran rumore dovuto alla spaccata. Sul caso ora indagano i carabinieri di Bozzolo.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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