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M5S: “Apparentamento?
Elettori liberi
secondo coscienza”

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CASALMAGGIORE – Dopo il primo turno delle elezioni amministrative a Casalmaggiore, il Movimento 5 Stelle fa il punto. E lo fa, partendo da lontano, analizzando la situazione nazionale e solo sul finale arrivando al locale. Viene infatti chiarito che il Movimento non si apparenterà con nessuno e lascerà liberi i suoi elettori: tutto questo anche se al Movimento converrebbe, a seconda degli apparentamenti delle due forze in grado di spostare molti voti (Listone e Casalmaggiore per la Libertà), appoggiare il cavallo vincente: solo in questo modo, infatti, secondo calcoli particolari e scientifici, il Movimento 5 Stelle potrebbe entrare in consiglio con un rappresentante (che sarebbe Adamo Manfredi).

“Quella del Movimento 5 Stelle è una rivoluzione culturale lenta, difficile ma inarrestabile” si legge nel comunicato “. E’ come una frana, non la puoi fermare. Può avanzare di pochi centimetri l’anno, può fermarsi e ad un tratto può scendere senza esitazioni abbattendo ogni ostacolo, ogni muro. La parola Onestà, gridata ad alta voce in Piazza San Giovanni a Roma durante l’ultimo atto della campagna elettorale, è stato uno dei momenti più emozionanti e vibranti per noi. Il Movimento 5 Stelle è stato votato da più di 5.800.000 italiani: non si è mai verificato che una forza politica che si presentasse in Europa per la prima volta ottenesse così tanti voti. Gli eletti al parlamento Europeo sono stati 17; hanno un’età media inferiore ai 36 anni e sono 9 donne e 8 uomini. Sono giovani, laureati, imprenditori e liberi professionisti, c’è chi ha il master, chi ha due lauree, chi parla due lingue e chi ne parla tre o quattro. Tutti sono incensurati e sconosciuti alla procure. Quanti partiti oltre a Noi possono vantare persone Incensurate e Sconosciute alla procura? Pochi, forse nessuno!”.

Poi l’analisi scende sulla situazione casalese con un lieve attacco anche alla stampa. “L’unica situazione che ci ha rammaricato è stata l’assenza dei giornalisti durante tre nostre conferenze pubbliche: il 16 Aprile a Santa Chiara con Wally Bonvicini che ha parlato del tema usura bancaria, il 19 Aprile in Piazza Garibaldi con tre parlamentari, il senatore Marton, l’onorevole Zolezzi e l’onorevole Di Stefano, insieme a Paola Macchi consigliere regionale della Lombardia e Mattia Calise consigliere comunale di Milano che hanno raccontato le loro esperienze (evento al quale, in verità, alla nostra testata non è pervenuto l’invito, ndr), ed infine il 20 Maggio in auditorium Santa Croce con il dottor Gabriele Pernechele che ha trattato il tema dell’Euro e dei suoi effetti sull’economia”.

Arrivando poi all’analisi del ballottaggio, ecco il pensiero della compagine guidata da Adamo Manfredi. “Certamente l’ottenimento della certificazione da parte dello staff di Beppe Grillo è stato un momento di grande soddisfazione, visto che non è stato semplice. L’occasione ci è gradita per ribadire che il Movimento Cinque Stelle non farà alleanze con nessuno, dunque nel nostro caso non appoggerà né Claudio Silla area Pd né Filippo Bongiovanni area Lega. Chiunque sarà libero di esprimere o non esprimere il proprio voto come meglio crede. Un ringraziamento va fatto pertanto a tutti quanti hanno collaborato al nostro progetto e ai 558 elettori che ci hanno votato”.

Resta ora da capire se, in base ad eventuali apparentamenti ancora in fieri (nulla è ufficiale per ora), la possibilità di avere o meno un consigliere nel consesso locale, potrà spostare almeno la maggior parte dei 558 voti andati al Movimento.

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