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Isola celebra
la tradizione con
la festa del Luartis

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Nella foto il luppolo selvatico detto Luartis e la piazza di Isola Dovarese

ISOLA DOVARESE – C’è chi erroneamente lo chiama asparago selvatico; e chi invece, più attento e preciso, lo nomina come luppolo selvatico. Buona la seconda, anche se poi, nel cremonese e in Lombardia più in generale, per tutti questa erba che cresce spontaneamente sulle rive di fiumi, è il Luartis.

E proprio al Luartis Isola Dovarese dedicherà sabato pomeriggio una festa, seguendo una tradizione che ormai va avanti da ben quindici edizioni. Organizzata a cura dell’associaziole Pro Loco di Isola, sempre molto attiva quando si tratta di rinvigorire la tradizione, anche culinaria, e dal Parco Regionale Oglio Sud, con il patrocinio del comune, la festa riempirà piazza Matteotti a partire dalle ore 15.

Il ritrovo in centro, infatti, darà il via ad una passeggiata in bicicletta proprio lungo le rive dell’Oglio. Il percorso, di circa 30 km, toccherà i comuni bagnati dalla riva destra del fiume, ovvero Isola, appunto, Volongo, Ostiano, Villarocca e Monticelli e sarà inframmezzato da momenti culturali legati alle spiegazioni di Luciano Sassi, che illustrerà la geomorfologia del territorio e, con essa, la storia e la tradizione dei luoghi attraversati.

Chi invece rimarrà a Isola potrà godersi, alle ore 16, il mercato di prodotti naturali e l’esposizione di semi antichi ricoltivati, mentre dalle 16.30 il momento legato alla storia, che richiamerà, per certi versi, l’atmosfera del mitico palio di Isola (programmato in genere a settembre), sarà animato dal gruppo arcieri Comites Sagittarii con dimostrazione di tiro con l’arco. Per chi fosse interessato, poi, sarà possibile anche una visita ai principali monumenti e opere d’arte del comune al confine tra la zona Casalasca e quella Cremonese.

Dalle 19.30, naturalmente, la cena con ricette a base di Luartis, dai classici come frittata e risotto, all’arrotolato di tacchino (ma sempre con il Luartis), senza scordare salumi, dolci e bevande. Saranno proposti anche piatti realizzati con erbe spontanee locali, raccolte sempre per l’occasione. Infine, dalle 21.30, musica dal vivo con Andrea Ragazzini: perché dopo il moto, in bici, e il gusto, anche l’orecchio e il relax vorranno la loro parte.

redazione@oglioponews.it

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