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Don Franzini lascia
Casalmaggiore dopo
diciassette anni

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Nella foto don Alberto Franzini

CASALMAGGIORE – Si chiude un’epoca, una delle più longeve per quanto concerne la storia della parrocchia del Duomo di Casalmaggiore: don Alberto Franzini, parroco di Santo Stefano e, da un anno e mezzo (da quando cioè le due parrocchie sono state riunite), anche di San Leonardo, giunto nel comune casalese nel 1997, a settembre saluterà.

Di trasferimenti, più o meno cervellotici, si è parlato spesso, accostandoli al parroco originario di Bozzolo: si è però sempre trattato di voci infondate, smentite dai fatti. Stavolta invece l’annuncio è arrivato dallo stesso parroco, al termine della messa delle 8.30 in Duomo, e dunque la notizia si può considerare ufficiale. L’annuncio verrà peraltro ripetuto alla messa delle 10.30 in Duomo e a quella delle 11 nella piccola frazione di Motta San Fermo. Nato nel 1947, don Alberto Franzini era giunto a Casalmaggiore, come detto a 50 anni esatti, in sostituzione di don Paolo Antonini. Nel corso dei suoi 17 anni a Casalmaggiore è stato affiancato dai vicari don Giampaolo Rossoni, don Davide Barili, don Marco Anselmi e l’attuale vicario don Marco Notarangelo.

Durante l’annuncio, don Alberto, leggendo un comunicato, ha anche spiegato dove sarà trasferito: le voci inizialmente erano discordanti. C’è chi parlava di un impegno come nuovo parroco al Duomo di Cremona e chi invece di un trasferimento a Roma, per un impegno da sacerdote ma anche universitario. Alla fine la pista giusta era la prima: don Alberto Franzini, ordinato nel 1971, è il nuovo parroco della parrocchia della Cattedrale di Cremona. Un incarico indubbiamente prestigioso al fianco del vescovo monsignor Dante Lafranconi. Casalmaggiore ora attende un nuovo parroco: c’è tempo fino a settembre che, come sempre accade, nel calendario diocesano è tempo di grandi cambiamenti. Un concetto ancora più vero per Casalmaggiore: l’unica certezza, ad oggi, è che il nuovo parroco dovrà reggere sicuramente un’eredità molto pesante.

Don Alberto ha così salutato i suoi fedeli: “Chiedo a tutti indulgenza per le mie inadempienze pastorali, per le mie fragilità umane. Chiedo una preghiera per me, per la mia cara mamma e vi chiedo fin d’ora di pregare per il nuovo parroco, che saprà certamente portare una ventata di risveglio, di rinnovamento e di passione educativa nella nostra comunità di Casalmaggiore, in un tempo che è carico di sfide per noi Cristiani. Da parte mia assicuro la mia preghiera per tutti voi, soprattutto per le persone e le famiglie che stanno vivendo momenti di difficoltà e di sofferenza. Un fraterno abbraccio”.

Rosario Pisani-Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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