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San Giovanni, tre
nuovi loghi e un brand
per diventare grande

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Nella foto Lara Cavalli, Pierguido e Danio Asinari e Giuliano Annibaletti e i tre loghi

SAN GIOVANNI IN CROCE – Una carta d’identità per aprirsi al mondo con tre fotografie. Pardon, tre diversi loghi: nessuna falsificazione di documenti, ma la semplice volontà di creare tre percorsi che abbiano, ognuno, un marchio ben visibile. Se Villa Medici del Vascello è stata ufficialmente inaugurata lo scorso 25 maggio, da venerdì pomeriggio, con la presentazione dei tre “volti” legati alle potenzialità turistiche della residenza che fu della Dama con l’ermellino di Leonardo da Vinci, è partita la fase due, quella relativa al marketing.

A presentarla il sindaco di San Giovanni Pierguido Asinari, l’operatore turistico Danio Asinari, il presidente della cooperativa Charta di Mantova, più volte ringraziata per la collaborazione, Giuliano Annibaletti, e l’esperta in bandi Lara Cavalli. Detto che Villa Medici, in poco più di un mese, ha collezionato qualcosa come 1300 biglietti venduti e una media di 200 visitatori paganti a domenica, oltre ad essere finita su TripAdvisor, GooglePlus e ad avere un profilo facebook dedicato, vediamo i tre loghi nello specifico. “Il primo” ha spiegato il sindaco “riporta il nome del nostro comune e il profilo stilizzato di Cecilia Gallerani, così come appare nel ritratto di Leonardo. E’ stato realizzato dalla Skylab di Tarquinia e andrà a completare nelle prossime settimane la segnaletica stradale e turistica. Sarà un marchio di accoglienza, che utilizzeremo per tutte le manifestazioni culturali organizzate a San Giovanni da qui in poi”.

Il secondo disegno, invece, è stato realizzato da una sangiovannese doc: è una caricatura antropomorfa della Villa, con occhi e un gran sorriso. A disegnarla è stata la grafica Alice Buoli. “Alice è stata brava a creare un personaggio da fumetto” spiega Asinari “e in tal senso proporremo un concorso tra le scuole del Casalasco per trovare un nome a questo simpatico personaggio. Trattandosi di una caricatura, utilizzeremo questo marchio per tutte le iniziative e i laboratori che, passando dal minimo comune denominatore di Villa Medici, saranno collegati alle attività didattiche alle scuole. Sarà, insomma, un logo più leggero ed educativo, legato ai più giovani”.

Il terzo logo è più ricercato e presuppone una riflessione di fondo: presenta una foglia di Ginkgo Biloba, la pianta più importante presente nel parco di Villa Medici, affiancata dalla scritta ideata dallo stesso Asinari “i tesori di Cecilia” con il sottotitolo “le terre della dama con l’ermellino” pensato dalla stessa grafica che ha realizzato il disegno, Giulia Casari per conto della Cooperativa Charta. E’ proprio il presidente della cooperativa, Annibaletti, a spiegare un particolare. “La foglia è disegnata in tre colori diversi: il giallo ocra rappresenta la Villa, il verde il parco-giardino Soresina Vidoni (quello della stessa Villa, ndr), il color mattone, invece, il Santuario di Caruberto”.

Già, perché l’ultimo dei loghi che completa il brand presuppone proprio un’apertura verso l’esterno. “San Giovanni fa il primo passo” ha spiegato Asinari “ma sarebbe importante che la nostra Villa divenisse il traino per un marketing territoriale, non più solo comunale. Ecco perché l’idea di riprendere Caruberto, che non è legato in senso stretto a Villa Medici”. Un logo che peraltro è apposto ai vari gadget, presentati in anteprima, come matite, adesivi, borsine ecologiche, spille e tanto altro: materiale che sarà venduto presto al termine della visita a Villa Medici ai turisti che vorranno acquistarlo.

“Con Expo che si avvicina a grandi passi è più che mai giusto pensare ad un discorso turistico territoriale, lanciando magari un bando simile a quello dei Distretti del Commercio. In tal senso ringrazio una volta di più la Cooperativa Charta” ha detto Asinari “per il grande aiuto anche nella formazione delle nostre giovani guide turistiche, tutte neo laureate, oltre che la Fondazione Comunitaria di Cremona per il grande contributo economico alle spese”. Un brand, quest’ultimo dei “Tesori di Cecilia”, che farà il suo esordio domenica per l’iniziativa “LeggiAmo il Parco”: il primo di quattro incontri nel parco di Villa Medici dedicati di più piccoli. E un primo passo, sperano da queste parti, perché il Casalasco possa finalmente iniziare a fare rete anche dal punto di vista turistico e culturale.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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