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Consiglio, la giunta
Bongiovanni detta
le linee programmatiche

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Nella foto il tavolo della maggioranza in consiglio comunale

CASALMAGGIORE – Ultimo punto all’ordine del giorno nel consiglio comunale di lunedì 28 luglio, la presentazione delle linee programmatiche della Giunta Bongiovanni relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato amministrativo. Il sindaco e gli assessori hanno in buona sostanza ribadito gli intenti già esposti in campagna elettorale e riassunti in un documento di 25 pagine che prende le mosse da un nuovo patto con la cittadinanza. Ecco le principali novità e punti di discussione emersi in consiglio comunale nel corso delle esposizioni dei componenti della Giunta.

Il sindaco Filippo Bongiovanni ha approfondito il tema della sicurezza, per la quale è già stata creata una Consulta. Accattonaggio e abusivismo verranno affrontati con ordinanze ad hoc, prestando particolare attenzione alla prossima Fiera di San Carlo. Già avviati i contatti con aziende intenzionate ad espandersi o ad insediarsi su suolo casalese. Questione golena del Po: previsto un incontro tra i sindaci dell’asse fluviale cremonese col sindaco di Cremona Gianluca Galimberti per mettere sul tavolo una proposta condivisa di rilancio delle attività legate al grande fiume.

L’esposizione delle linee programmatiche del vicesindaco Vanni Leoni, responsabile del comparto Urbanistica, Viabilità e Lavori Pubblici hanno toccato nuovamente l’investimento di un milione di euro da parte dell’ente provinciale (prossimo a cambiare pelle ed essere composto dagli stessi sindaci cremonesi) per l’asfaltatura dell’Asolana dalla rotatoria Sereni di Vicobellignano alla rotonda Po: il via ai lavori a fine settembre. Da Pierluigi Pasotto e Carlo Sante Gardani, consiglieri dei due gruppi di minoranza, l’invito a considerare prioritaria la realizzazione di una rotatoria nel tratto di via Fermi (zona ex Cogeme) tristemente noto alle cronache per numerosi e tragici incidenti. Evidenziata anche la necessità di ripensare all’intersezione stradale nella zona dell’ex Lidl. Leoni è poi tornato sulla questione tangenziale e sul progetto preliminare proposto dall’ente provinciale che prevede l’investimento di 25 milioni di euro e che dovrà trovare risposte concrete sui tempi di realizzazione da parte di Autocisa.

Sara Valentini, assessore ad Attività Produttive, Lavoro, Istruzione, Frazioni e Pari Opportunità, ha preannunciato la volontà di riorganizzare il Centro Servizi al Cittadino e il servizio mensa scolastica (si è parlato di attivare una forma di prepagamento) Gianfranco Salvatore, assessore al Commercio e ai Servizi Sociali, si è richiamato al bando regionale ‘attrattività’ in vista di Expo 2015 per rilanciare le attività cittadine e non solo. Sul tema dei bonus alle famiglie numerose, il predecessore Pasotto ha invitato alla prudenza. Di marketing territoriale inteso come miglior sfruttamento delle peculiarità casalasche ha parlato l’assessore alla Cultura e al Turismo Pamela Carena, che ha preannunciato una stagione teatrale con budget fisso e impostata per avvicinare un pubblico più ampio e diversificato. Di valorizzazione del personale e di una futura riorganizzazione del comparto è intervenuto l’assessore al Bilancio Marco Poli.

Diversi gli interrogativi posti dal consigliere di maggioranza Orlando Ferroni. Ecco alcune risposte ai dubbi dell’esponente di ‘Casalmaggiore per la Libertà’ e Forza Italia. In tema di nuovo palazzetto dello sport e piscina coperta, il sindaco Bongiovanni ha confermato la volontà di proseguire la strada intrapresa dell’unione delle forze tra pubblico e privato. Per rilanciare il cinema teatro Zenith manca ad oggi un interlocutore, dopo la scomparsa di Severina Lodi Rizzini. Per quanto riguarda la gestione di Casa Zani, al vaglio la possibilità di creare una Fondazione specifica.

Dai banchi del Listone, Gardani ha plaudito ai programmi e si è congratulato con la Giunta per la professionalità mostrata, sottolineando che, per il bene di Casalmaggiore, alle parole dovranno far seguito i fatti e votando a favore dell’ultimo punto all’ordine del giorno. Non hanno invece partecipato al voto i consiglieri di minoranza Pasotto e Francesco Bini. Emblematico il commento del capogruppo di maggioranza Pier Francesco Ruberti, al termine delle esposizioni dei colleghi della Giunta: “Sarà un percorso in salita, da fare con le infradito”, giusto per ribadire che i prossimi cinque anni non saranno una passeggiata di salute.

Simone Arrighi

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